Via al rilancio dell’ex calzificio: nuovi appartamenti in 10 lotti

Approvato il progetto per la parte pubblica: sì alla sede dell’Istituto tecnico superiore di meccanica Edifici residenziali di quattro piani al massimo: prevista anche la ristrutturazione di via Del Trigno
LANCIANO. Procede spedita la riqualificazione urbana dell'ex “ambito Torrieri”, area che in passato era occupata dall'omonimo e storico calzificio e che tuttavia da decenni versa nel degrado. Con deliberazione di giunta comunale, su proposta dell'assessore all'urbanistica Pasquale Sasso, è stato approvato il progetto definitivo del comparto per quanto concerne la parte pubblica del complesso, con lavori di recupero per un importo di 1.888.000 euro. Nel consiglio comunale del 9 settembre scorso è stata approvata all'unanimità anche la delibera di variazione di bilancio per la copertura finanziaria degli interventi.
Il recupero e la valorizzazione della struttura pubblica ha permesso di ipotizzare due distinte destinazioni d’uso: l'apertura di una sede dedicata all'editoria lancianese al piano terra e, al primo piano, la sede dell'Istituto tecnico superiore sistema meccanica (Its) che occupa attualmente alcuni locali all'interno di Palazzo degli Studi. L'area, centralissima, a ridosso nel nuovo Parco Villa delle Rose, è stata concepita per fungere da cerniera tra via del Mancino, il complesso delle ex officine Sangritana e la zona dell'ex ippodromo e dei viali delle Rose. Il progetto privato (società Diamante srl di Domenico Gravina), a uso residenziale, si estenderà invece in dieci sub lotti, compreso anche l’ex edificio scolastico.
Rispetto al precedente piano in intervento il progetto ha subito un ridimensionamento volumetrico del 33,3%. Gli edifici residenziali saranno al massimo di quattro piani e sono comprese anche opere di urbanizzazione che la società proponente ha promesso di realizzare tramite la costituzione di un consorzio. Tra queste la ristrutturazione di via Del Trigno che è in condizioni disastrose con manto di asfalto completamente dissestato e la predisposizione di parcheggi pubblici. «Sono già in corso di attuazione la sottoscrizione di una convenzione tra Comune e privato per la definizione del comparto edificatorio», spiega l'assessore Sasso, «e si stanno concludendo gli accordi con i privati per la cessione degli immobili da demolire per permettere la ricostruzione in una nuova configurazione, innovativa e conservativa. Contrarremo un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per finanziare i lavori della parte pubblica in tre tranche: 600mila euro nel 2021, 600mila euro nel 2022 e 600mila euro nel 2023».
«In questi giorni, in armonia con le prescrizioni della Soprintendenza con cui il Comune ha in corso un eccellente rapporto di collaborazione istituzionale», conclude Sasso, «si sta infine dando attuazione al programma integrato di intervento del Torrieri (relativamente alla parte privata ndc), per il quale l’imprenditore promotore agisce come figura attuatrice».
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