Via Albanese, fiamme nell’appartamento

29 Marzo 2017

Incendio partito dal corto circuito della lavatrice, i vigili del fuoco salvano un cane e un gatto

CHIETI. La lavatrice va in corto circuito e manda a fuoco parte dell’appartamento. E' successo ieri al secondo piano della palazzina popolare civico 45 di via Albanese, dove abita la famiglia di Simone Vitale. Il residente, dopo aver acceso la sua lavatrice che si trovava sul balcone, è uscito di casa e mentre dentro non c'era nessuno alle 18,55 si è innescato il corto circuito che ha innescato le fiamme. L'incendio si è propagato nella parte esterna del balcone mandando in fumo una tapparella e dei mobili, mentre è stato tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco guidati dal capo squadra Fabio Sprecacenere. Sono intervenuti con tre mezzi, due autopompe e un'autoscala, riuscendo a domare le fiamme e a salvare un cane e un gatto: gli animali sono stati i soli ad essere rimasti nell'appartamento al momento del rogo. Per fortuna non ci sono stati né feriti né intossicati. A intervenire prontamente è stata anche la polizia. Dalle prime ricognizioni operate dai vigili del fuoco, non si sono riscontrati danni strutturali all'abitazione che è stata messa in sicurezza e dove è stata ripristinata la corrente. Sta di fatto che in quelle case parcheggio di via Albanese la situazione non migliora. Dopo il terremoto dello scorso ottobre «è venuta la Protezione civile a controllare» raccontavano gli abitanti a Il Centro «hanno detto che non ci sono pericoli». Un'altra residente diceva: «Siamo abbandonati. Il problema principale è l'umidità interna alle case in cui abitiamo e stanno arrivando anche qui le lettere di morosità per gli affitti. E nonostante tutto, grazie al buon Dio, mi è arrivata questa casa». Ancora dal quartiere: «Tutti i lavori per migliorie li abbiamo fatti a spese nostre. Ma resta tutto fuori norma, a partire dagli impianti elettrici». E dopo diversi incidenti, continuavano dalle case «almeno l'illuminazione esterna dei cortili è arrivata». (e.r.).