Via alla consegna dei primi 190 buoni spesa

L’assessore Maretti risponde alle critiche: «Siamo al fianco delle famiglie, la digitalizzazione funziona»
CHIETI. I primi 190 buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid sono stati erogati a partire da ieri sera. Lo assicura l’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, sotto accusa da parte dei consiglieri d’opposizione per il ritardo con cui è partita l’erogazione dei buoni e per la scelta di distribuirli tramite la nuova app Smart.Pa. L’assessore invece difende il lavoro degli uffici: il ritardo di qualche giorno, dice, appare notevolmente ridimensionato se paragonato ai tempi dell’erogazione dei buoni del primo decreto Ristori. Per quanto riguarda la app, inoltre, l’assessore rimarca come si fosse scelto un sistema che assicurava rapidità e riservatezza. Sono circa 700 le domande arrivate al Comune per ottenere i buoni spesa assicurati dal governo attraverso il decreto Ristori. Circa 500 domande sono arrivate al Comune attraverso la nuova app, le restanti, invece, sono state inoltrate attraverso i vecchi canali del cartaceo. Quanto alle polemiche sollevate da parte di chi sottolineava come i buoni spesa natalizi non erano arrivati in tempo per il giorno di Natale, Maretti risponde assicurando che da questa settimana sarebbe partita l’erogazione e che probabilmente «non è stata compresa la finalità del decreto, che si rivolge in particolare ai nuclei famigliari che non sono utenti abituali dei Servizi sociali (già ristorati e presi in carico), ma a nuove famiglie in difficoltà a causa degli effetti economici della pandemia. Noi ci siamo chiesti come raggiungere queste famiglie in condizione di difficoltà economica non cronicizzata in modo capillare e riservato e questo è un enorme passo avanti, anche considerando che nella classifica ICity Rank 2020 delle città più digitali d'Italia, Chieti occupa il penultimo posto. Abbiamo fatto in soli due mesi un enorme passo avanti anche nel processo di digitalizzazione». (a.i.)

