Via del Mare a senso unico? I commercianti dicono no

Nuovo scontro con l’amministrazione comunale come era avvenuto per la Ztl Valente: non torniamo indietro, anche perché riqualifichiamo tutta la zona
LANCIANO. Così come era successo per l’introduzione della Zona a traffico limitato in due quartieri del centro storico, è ancora polemica tra commercianti e amministrazione comunale per un altro intervento sulla mobilità urbana. Questa volta si tratta della realizzazione della pista ciclabile su via del Mare, intervento studiato da un’agenzia specializzata per la pianificazione della mobilità e inserito nel Piano generale del traffico urbano. L'opera ha da poco ottenuto la garanzia da parte della Regione di un finanziamento di 600mila euro e prevede di rendere a senso unico due arterie: via Del Mare e via Panoramica; la prima a senso unico a salire e l’altra a scendere verso il centro cittadino. Ma diversi residenti e commercianti - con 1.200 le firme raccolte e presentate in Comune - assieme all’associazione Italia Nostra, non ci stanno.
La richiesta inoltrata all’assessorato alla mobilità e traffico è quella di far restare via Del Mare a doppio senso di marcia, con il rifacimento dei marciapiedi e un nuovo sistema di raccolta delle acque piovane.
«L’amministrazione comunale», replica l’assessore al traffico Pino Valente, «porta avanti con convinzione il progetto di riqualificazione di via del Mare e di via Panoramica. Come ho spiegato nell’incontro con alcuni commercianti, la riqualificazione di via del Mare con i nuovi marciapiedi, che oggi non sono a norma, e la nuova pubblica illuminazione, è legata alla pista ciclabile che è stata finanziata dalla Regione. Eliminare la pista ciclabile su via del Mare vorrebbe dire voler rinunciare anche agli interventi di riqualificazione di questa importante arteria. E questo non lo permetteremo. Non si può avere paura del cambiamento: le innovazioni che presentiamo non sono innovazioni solo per la nostra città. In altre parti del mondo e d’Italia sono realtà con cui i cittadini convivono positivamente da decenni. Sono inspiegabili i timori per l’introduzione dei sensi unici che migliorano la fluidità del traffico ed eliminano il caos automobilistico che purtroppo oggi caratterizza via del Mare: non è scritto da nessuna parte che i sensi unici fanno diminuire gli affari per i commercianti della zona».
«Ribadiamo la proposta alternativa», dice Pierluigi Vinciguerra, presidente di Italia Nostra, «per una più logica sistemazione del percorso ciclabile e una pista che attraversi tutto il quartiere di Olmo di Riccio e via Panoramica raccordandosi con il bivio per via della Pace e quindi alla variante frentana. Questa pianificazione non fa perdere i finanziamenti regionali per l’opera e razionalizza il traffico d’auto e le esigenze di una vasta ed efficiente pista ciclabile e pedonale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

