Via della Libertà torna a due corsie di marcia

7 Agosto 2017

Ortona. Stamattina la riapertura completa della strada dopo quasi un anno di lavori e tanti disagi

ORTONA. Tanto attesi, altrettanto criticati, ma alla fine ultimati. Stamattina alle 8,30 vengono riconsegnati i lavori di via della Libertà. Nello stesso tempo viene ripristinato il doppio senso di marcia. È la fine di un lungo periodo di interventi sulla strada di accesso al centro cittadino, durato quasi un anno, ben oltre i tempi previsti - almeno inizialmente - quando si era parlato di un’opera da concludere in circa quattro mesi. Non è stato così, per sfortuna di molti, ma soprattutto dei numerosi commercianti di quel tratto nevralgico, che hanno dovuto fare i conti con disagi e cali nelle vendite anche in momenti topici dello shopping. Con la riqualificazione di questa stessa strada, l’augurio è che anche loro abbiano modo di rifarsi.
L’arteria cittadina è stata protagonista di un importante restyling nel suo secondo tratto, per un investimento di 500mila euro finanziato grazie a un mutuo con la Cassa depositi e prestiti. Un lavoro appaltato alla ditta Giancaterino Costruzioni di Penne che vinse una gara alla quale concorsero 98 ditte. Il progetto ha previsto la riqualificazione in continuità con quello che è il primo tratto di via della Libertà e che era stato sistemato nel 2012. È stata data, quindi, più omogeneità a una delle principali strade cittadine. Nello specifico si è dato vita alla demolizione e rimozione dei marciapiedi, la rimozione delle aiuole e degli arbusti, e il successivo rifacimento di un lastricato identico a quello già realizzato nel primo tratto. È stata rifatta la sede carrabile, con abbassamento di quota, attraverso interventi per migliorare il deflusso delle acque e scongiurare allagamenti. Per di più, infine, è stata prevista una nuova piantumazione di palme Washintonia Filifera, già utilizzate nel lotto precedente. Purtroppo, però, i lavori si sono dilungati, a causa dell’emergere di imprevisti tecnici. A volerne elencare qualcuno, si ricordano i guasti che vennero individuati su una fogna e sull’adduttrice idrica, o la cunetta di cemento che si rivelò spaccata in diversi punti, con delle perdite e con gli allacci deteriorati. Alla riconsegna dei lavori, intervengono il sindaco Leo Castiglione, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Totaro, ma anche il sindaco emerito Vincenzo D’Ottavio e l’ex assessore ai lavori pubblici, Domenico De Iure, sotto i cui mandati ci fu l’appalto.
Alfredo Sitti
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