Via della Pace, arrivano i fondi per i lavori

9 Giugno 2022

Il finanziamento è di 900mila euro. Ma scoppia la lite tra Febbo (Forza Italia) e Torto (Cinque stelle)

CHIETI. Stanziati i 900mila euro annunciati per il risanamento di strada della Pace, al Buon Consiglio, la strada di proprietà del Consorzio di bonifica Centro diventata famosa per gli innumerevoli incidenti a causa delle tante buche presenti sulla carreggiata. E ieri mattina il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Mauro Febbo e il consigliere comunale Maurizio Costa (Forza Chieti) hanno fatto un sopralluogo sulla strada, alla luce della pubblicazione della delibera Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) con lo stanziamento dei fondi per gli urgenti lavori di manutenzione. «L’obiettivo primario», spiegano Febbo e Costa che sottolineano il loro impegno a favore della ristrutturazione, «è il ripristino della piena funzionalità di strada della Pace dal momento che, a causa dei rischi per la viabilità quotidiana, il Consorzio di Bonifica aveva provveduto, ad inizio 2021, a trasformarla in strada privata, consentendone l’accesso ai soli residenti per l’espletamento delle loro attività. Ci siamo mossi con tempestività affinché il Consorzio nominasse rapidamente il responsabile unico del procedimento e, in tempi brevi, siamo certi che verrà definito anche il progetto esecutivo per l’indizione della gara d'appalto. A nostro avviso, sarebbe anche auspicabile il passaggio di questa arteria sotto la gestione della Provincia di Chieti per evitare, in futuro, il ripetersi del rimpallo di responsabilità tra enti con il rischio concreto di tornare alla situazione di partenza. Ma su questo aspetto stiamo già lavorando da tempo». A interessarsi della problematica è stata anche la deputata M5S Daniela Torto che, però, bacchetta proprio Febbo, accusandolo di essersi intestato un successo non suo: «Mi sono spesa moltissimo», dice la pentastellata, «per spronare la politica regionale, affinché trovasse una soluzione. La pubblicazione della delibera è solo un passo formale che, però, detta anche tempi stretti per la realizzazione dei lavori. A chi rivendica un risultato a titolo personale, voglio ricordare che la Regione ha fatto solo il proprio dovere indicando la strada della Pace come un intervento locale nell’ambito della programmazione delle risorse. Ora però gli enti preposti devono darsi da fare per aggiudicare i lavori in breve tempo, perché i cittadini non possono aspettare i tempi biblici di certe pubbliche amministrazioni. Il mio impegno è sempre stato sotto gli occhi di tutti: dov’è stato invece in questi anni Mauro Febbo? Invece di parlare per intestarsi successi non suoi, si preoccupi di tenere il fiato sul collo all’ente attuatore, per far sì che i lavori si concludano in breve tempo».