Via Herio ancora a senso unico Di Felice: «Aspettiamo i fondi»

3 Gennaio 2020

CHIETI. Quanto bisognerà aspettare ancora per la riapertura totale di via Asinio Herio? Dopo quasi un anno dal crollo, non è dato saperlo. Il Comune sta attendendo l’arrivo dei fondi per affidare gli...

CHIETI. Quanto bisognerà aspettare ancora per la riapertura totale di via Asinio Herio? Dopo quasi un anno dal crollo, non è dato saperlo. Il Comune sta attendendo l’arrivo dei fondi per affidare gli appalti e consentire il ritorno alla normalità. «La Regione», dice l’assessore comunale ai lavori pubblici, Raffaele Di Felice, «ha messo in bilancio le cifre che occorrono per i lavori. Ma, al momento, è impossibile dare tempi certi sull’avvio dell’intervento».
Il Comune ha già approvato i progetti per riaprire in entrambi i sensi di marcia la strada del centro storico: gli interventi previsti sono due per un totale di 466.910 euro. I disagi vanno avanti dallo scorso 27 febbraio, ovvero da quando una voragine con una profondità di quasi quattro metri si è aperta in corrispondenza dell’incrocio con via Spaventa, «in un punto strategico del centro urbano», si legge sulle carte del Comune. «Lo sgrottamento superficiale avvenuto è stato causato, con ogni probabilità, dal cedimento della calotta di cavità ipogee superficiali, poste sotto il piano viario». In via Herio, infatti, ci sono antiche gallerie sotterranee. Nell’immediato la buca è stata coperta. «L’Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica) ha effettuato i dovuti sopralluoghi e accertamenti, escludendo la presenza di perdite di acqua provenienti da condotte idriche della rete pubblica e da condotte fognarie». Dalla Regione sono arrivati subito 100mila euro «al fine di effettuare le necessarie indagini geognostiche e geologiche per individuare la genesi della voragine e la migliore soluzione progettuale di intervento». Ma adesso sono indispensabili lavori più corposi. Nel primo appalto, da 99.993 euro, sono inseriti «interventi di urgenza per l’eliminazione delle criticità rilevate», è scritto sugli atti. «Gli studi in zona hanno infatti evidenziato un’evoluzione del quadro geomorfologico attraverso sgrottamenti superficiali che possono arrecare pericolo alla stabilità della superficie stradale». Dal momento della consegna, occorreranno due mesi per concludere l’intervento. Per il progetto di completamento, invece, servono 366.917 euro e 180 giorni di lavoro. Ma tutto resta in sospeso in attesa dei fondi della Regione. (g.let.)