Via libera al nuovo piano sociale: «Due milioni in più per i servizi»

15 Dicembre 2022

CHIETI . Via libera del consiglio comunale al piano sociale dell’amministrazione. Il documento di programmazione economico-finanziaria, composto con il gruppo di piano secondo quanto disposto dalla...

CHIETI . Via libera del consiglio comunale al piano sociale dell’amministrazione. Il documento di programmazione economico-finanziaria, composto con il gruppo di piano secondo quanto disposto dalla normativa regionale, è stato approvato dall’assise cittadina con i voti sia della maggioranza, sia dell’opposizione. Astenuti i consiglieri di Fratelli d’Italia. «Con l’inflazione e dopo la pandemia, sentiamo forti due esigenze, tutelare chi ha condizioni di povertà endemiche e sostenere chi vive difficoltà legate a queste due calamità impreviste e imprevedibili che hanno messo in ginocchio il medio ceto, fatto di famiglie e imprese», dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo.
«Un piano innovativo, oltre che condiviso», aggiunge l’assessore al sociale Mara Maretti. «Sono sedici i nuovi servizi previsti dal piano e oltre 2 milioni in più gli investimenti per attuarli e renderli funzionali all’attività amministrativa. Fra gli obiettivi: mantenere i servizi che c’erano e ampliare quelli per le aree di maggiore fragilità (assistenze domiciliari per minori, anziani, disabili e soggetti fragili); rendere il sociale e i servizi previsti anche un attrattore per il territorio, capaci di promuovere un nuovo sviluppo urbano capace di invertire la tendenza consolidata al progressivo spopolamento che la nostra città vive da anni. Il piano crea un cuscino di sicurezza sui fenomeni di impoverimento emersi con il Covid e prova ad arginare quelli legati alla crisi economica attuale e all’inflazione generata dal caro bollette perché colpiscono persone nuove».
Fra le priorità del piano c’è il rafforzamento dei servizi dedicati ai giovani adulti per la prevenzione del fenomeno cosiddetto Neet (giovani che non studiano e non lavorano), con l’attivazione di un centro servizi per giovani adulti e di un’unità di strada in partnership con le organizzazioni del territorio, sarà possibile arrivare a parti della popolazione che fino ad oggi è rimasta al margine degli interventi. Servizi rivolti principalmente alle famiglie, ai giovanissimi e a persone che vivono condizioni di disabilità: «Rinnoveremo e allargheremo il centro famiglia», conclude Maretti, «dove inseriremo iniziative a sostegno delle capacità genitoriali, come il centro gioco già attivo in viale Amendola, le attività inerenti l’affido, quelle a sostegno anche psicologico per i caregiver perché possano affrontare non più da soli il carico di cura dei propri familiari». (a.s.)
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