Via Liri, autovelox contro l’alta velocità

26 Settembre 2015

Colantonio: nessuno rispetta il limite di 50 chilometri. Resta grave la donna ferita nell’incidente

CHIETI. Non è stata ancora sciolta la prognosi per D.L., 52 anni, la donna rimasta gravemente ferita, in seguito a un incidente stradale avvenuto giovedì mattina in via Liri.

La donna stava transitando sulla strada periferica che collega via per Popoli a via Madonna della Vittoria quando per motivi ancora da accertare è finita contro una betoniera. In seguito all’impatto la donna, dipendente della casa di cura Pierangeli, ha riportato fratture multiple alle costole e agli arti inferiori.

Le sue condizioni restano gravi, ma anche se i medici non hanno sciolto la prognosi, la 52enne non è in pericolo di vita.

I carabinieri hanno aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto in un tratto rettilineo di via Liri. La donna, a bordo della sua Fiat Panda stava percorrendo la strada in discesa, il camionista, invece, procedeva in senso contrario.

A tal proposito, l’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio, tiene a sottolineare che la strada cittadina è stata re più volte sottoposta a lavori di ripristino del manto stradale in considerazione della densità del traffico giornaliero. «I primi interventi» sostiene l’assessore all’Urbanistica «sono stati fatti nel 2011 e seono continuati a cadenza annuale. Gli interventi sono necessari propio per il flusso viario che la strada accoglie quotidianamente. In via Liri transitano i camion che vanno alla discarica, ma anche i numerosi frequentatori del centro commerciale Megalò».

Per rendere ancora più sicuro il transito dei mezzzi l’assesore ha intenzione di chiedere l’intervento della polizia provinciale per installare l’autovelox. «Il vero problema di quella strada» dice l’assessore Colantonio «non dipende dal manto stradale ma dal mancato rispetto dei limiti di velocità fissato a cinquanta chilometri orari».

Oltre all’utilizzo dei controlli elettronici potrebbe essere utile l’installazione, in alcuni tratti della strada, di dissuasori della velocità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA