Via Lota dissestata e al buio M5S: contrada abbandonata

25 Novembre 2015

VASTO. Da quartiere residenziale a periferia dimenticata. Via Lota e la contrada omonima vengono prese come esempio di degrado dal M5S. «A ottobre abbiamo organizzato un incontro di quartiere per...

VASTO. Da quartiere residenziale a periferia dimenticata. Via Lota e la contrada omonima vengono prese come esempio di degrado dal M5S. «A ottobre abbiamo organizzato un incontro di quartiere per parlare con i residenti. Le problematiche vanno ben oltre le buche nell’asfalto da tempo segnalate», denuncia il consigliere regionale Pietro Smargiassi, che ha provato a raggiungere le case in fondo alla strada: «È un percorso a ostacoli quasi al buio, su una stradina dissestata, stretta, corredata di sterpaglie in abbandono, scoli d’acqua e fossi laterali pericolosi. Dulcis in fundo: un burrone privo di rete di protezione». Le segnalazioni dei residenti sono rimaste inascoltate.

«La sede viaria è divenuta una vera e propria mulattiera, necessita urgentemente di un intervento che manca da oltre 30 anni», continua Smargiassi, «era stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, ma inspiegabilmente è stata esclusa dal Piano asfalti. I residenti hanno palesato più volte anche la necessità di creare uno sbocco alternativo all’uscita su via del Tratturo e hanno presentato un’istanza al sindaco Luciano Lapenna e alla polizia municipale. Ma non hanno ricevuto risposta».

Illuminazione carente e un palo piazzato al centro della carreggiata, che i residenti hanno segnalato all’Enel, sono le altre criticità. «Questa è una Vasto da terzo mondo», concluse il consigliere Smargiassi. (p.c.)

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