«Via Piaggio, i lavori non sono uno spot»

CHIETI. Le promesse per i lavori contro le buche di via Piaggio restano al centro della polemica politica: dopo il botta e risposta tra il presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso, candidato al...
CHIETI. Le promesse per i lavori contro le buche di via Piaggio restano al centro della polemica politica: dopo il botta e risposta tra il presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso, candidato al Senato, che ha annunciato i lavori per aprile e il sindaco di Forza Italia Umberto Di Primio che ha parlato di «solite chiacchiere», arrivano altre reazioni. «I lavori in via Piaggio non sono uno spot elettorale», dice la consigliera comunale Pd Chiara Zappalorto, «i disagi della strada delle fabbriche sono stati sollecitati da tempo e da più parti e, ora, basta andare sul sito dell’Arap per controllare che è aperta la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori. Forse», dice Zappalorto, «il sindaco dovrebbe occuparsi della città e non rincorrere gli altri per fare l’oppositore: ai teatini non interessa il futuro politico di Di Primio, ma il futuro di Chieti. Anche perché, nel presente, Chieti si sta lentamente spegnendo».
«È singolare che Di Primio, scottato per non aver ottenuto la tanto agognata candidatura al Parlamento, attacchi D’Alfonso», dide Giustino Zulli di Liberi e Uguali, «l’impegno di coprire le buche su via Piaggio, una importantissima arteria che una volta sistemata potrebbe essere utilizzata anche per snellire il traffico rumoroso ed inquinante di via Croce e viale Abruzzo, ora è stato assunto da un governo regionale di centrosinistra e le critiche sono sempre giustificate se quanto promesso non si realizzerà. Le critiche di Di Primio sono sinceramente ridicole.

