«Via quelle bandiere pubblicitarie»

6 Dicembre 2016

Vessilli sui lampioni, Parisi scrive ai vigili urbani: sono pericolosi

VASTO. Le bandiere pubblicitarie messe sui pali della pubblica illuminazione in corso Mazzini, piazza Verdi e corso Garibaldi, vanno rimosse perché in contrasto con i regolamenti comunali. A chiederlo è il Comitato cittadino Belvedere Romani che invoca un intervento della polizia municipale. «Diversi cittadini mi hanno segnalato la presenza di bandiere propagandistiche sui pali di sostegno dei lampioni», spiega il vice presidente del sodalizio, Antonio Parisi, vigile urbano in pensione, «da una verifica effettuata ne ho contate 31, di cui 9 in corso Mazzini, nel tratto ricompreso tra la rotatoria di piazza Verdi ed il viadotto Histonium; altre 4 in corrispondenza della rotatoria di piazza Verdi e infine altre 18 lungo corso Garibaldi. Le bandiere sono collocate sui pali della pubblica illuminazione e riportano dei simboli e dei colori che sembrano quelli del noto marchio Ducati».

Secondo Parisi «la collocazione di queste bandiere è in contrasto sia con le disposizioni del regolamento di polizia urbana, sia con quelle del regolamento comunale sui mezzi pubblicitari e i relativi impianti, ma è anche pericolosa per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale. Infatti le aste sono state fissate alla sommità dei pali in modo molto grossolano», insiste il vice presidente del sodalizio, «forse con del nastro adesivo in materiale plastico di colore grigio e quindi in modo certamente poco sicuro, potrebbero perciò cadere da una notevole altezza e ferire i passanti o danneggiare i veicoli». (a.b.)

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