Via Toppi, slitta la fine dei lavori

1 Ottobre 2015

Chiusura del cantiere a fine novembre. Il progettista: a causa di opere in più sul sistema fognario

CHIETI. Operai a lavoro su largo Santa Maria, dove ieri mattina è iniziata la posa della nuova pavimentazione in cubetti e lastre di porfido, mentre è stato ultimato il battuto in cemento che costeggia i palazzi Ater adiacenti all’ex caserma Pierantoni. Ma il cantiere di via Toppi e dintorni non verrà ultimato, come da cronoprogramma iniziale, l’11 ottobre. Se tutto andrà per il verso giusto, infatti, gli operai lasceranno l’antico quartiere Trivigliano soltanto a fine novembre. «Sono stati eseguiti lavori suppletivi riguardanti il sistema fognario che serve alcune palazzine del rione Santa Maria. Per questo», spiega l’architetto Augusto Capone, progettista dei lavori, «occorre un po’ più di tempo rispetto al previsto. Ritengo che la proroga di un mese possa bastare fermo restando che contiamo di riaprire prima al traffico veicolare recuperando l’antico senso di marcia di via Toppi».

Attualmente attraversata a salire dai veicoli che entrano in via dei Crociferi, tra mille problemi. Non a caso in questi giorni i vigili urbani presidiano stabilmente il tratto di via Toppi che interseca via Arniense. Diventata, specie nei giorni del mercato ambulante settimanale, una sorta di percorso ad ostacoli con lunghe code e problemi di transito per i mezzi pubblici. Spesso imbrigliati tra le macchine in sosta selvaggia proprio sull’angusta via Arniense. «Però non ci sono difficoltà particolari tra via dei Crociferi e via Toppi a patto», precisa Capone, «che a transitare siano esclusivamente i veicoli autorizzati in quanto via Toppi è una Zona a traffico limitato». Restano le lungaggini cumulate dal cantiere durante il periodo estivo quando più di un commerciante del posto ha lamentato i disagi arrecati dalla chiusura totale al traffico di via Toppi. Interessata, al pari di Santa Maria e dell’area che fronteggia palazzo Zambra, sede della Soprintendenza ai beni archeologici, da una serie di interventi di restyling appaltati dal Comune alla ditta Soccodato srl grazie ad un contributo comunitario erogato dalla Regione pari a 400 mila euro. «I piccoli ritardi del cantiere», ribadisce Capone, «sono dipesi dai lavori aggiuntivi effettuati. Non ci sono altri motivi».

Di certo in questi giorni gli operai stanno lavorando di buona lena. Lunedì è stato steso l’asfalto nel piazzale di Santa Maria che verrà regolato con un senso unico di marcia con la ditta che, ieri, ha avviato le lavorazioni inerenti alla pavimentazione dell’area che si trova di fronte all’ex caserma Pierantoni. «In settimana», assicura Capone, «le opere di pavimentazione dovrebbero concludersi. Gli arredi in metallo sono in fase di ultimazione e, a stretto giro, verranno installati i cavi che alimenteranno le sette telecamere pronte a vigilare notte e giorno sul quartiere».