Via Verde, accordo sulle 4 ex stazioni: andranno al turismo

8 Dicembre 2023

Intesa Regione-Provincia: 2 milioni per l’acquisto dei beni Menna: potenziare l’infrastruttura. Campitelli: è la svolta 

LANCIANO. Via libera alla Provincia per l'acquisizione delle vecchie stazioni e delle aree di risulta lungo la Via Verde. È questo lo scopo del protocollo d'intesa sottoscritto ieri da Regione Abruzzo ed ente provinciale, che all'inizio del nuovo anno potrà sedersi al tavolo con Ferrovie e procedere all'acquisto delle ex stazioni investendo 2 milioni di euro. Il documento, firmato dall'assessore Nicola Campitelli e dal presidente della Provincia Francesco Menna, sancisce gli impegni dei due enti in merito alla procedura di acquisizione e valorizzazione delle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario e degli immobili che si trovano a San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto. Nello specifico, la Regione autorizza la Provincia all'acquisto delle vecchie stazioni, l'ente provinciale, a sua volta, si impegna ad acquisire gli immobili con propri fondi e a trasferirli nel proprio patrimonio demaniale, per destinarli a fini turistico-ricettivi. Sulla destinazione d'uso delle vecchie stazioni chiedono di avere voce in capitolo i Comuni della Via Verde, di cui solo il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, era presente ieri alla firma, insieme ai presidenti emeriti Mario Pupilllo e Tommaso Coletti. A tal proposito, il 30 novembre scorso è stato pubblicato il decreto del presidente della Provincia che istituisce il “tavolo permanente per la valorizzazione della Costa dei trabocchi”, al quale partecipano i comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto, con funzioni propositive e consultive, per l’esame delle problematicità e delle proposte di valorizzazione e sviluppo della Via Verde.
«Questo accordo segna un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio culturale, sociale, economico della Via Verde», dichiara Menna, «è un passaggio decisivo per ambire al progetto di riqualificazione e ri-funzionalizzazione delle vecchie stazioni, per cui la Provincia procederà all’acquisizione nei primi mesi del 2024 investendo 2 milioni di euro. Un percorso che condividiamo insieme alla Regione e ai Comuni, con cui ci confronteremo nel tavolo permanente per la valorizzazione della Costa dei trabocchi. La firma di questo protocollo è il risultato di un impegno congiunto tra Provincia e Regione, che testimonia la volontà comune di preservare il nostro patrimonio e promuovere uno sviluppo sostenibile per l’Abruzzo intero».
«È un giorno di svolta», commenta l'assessore Campitelli, «a seguito della riforma Delrio, le Province non avevano più questa mission tra le proprie deleghe. Per cui come Regione Abruzzo abbiamo dovuto modificare una legge regionale per consentire alla Provincia, che aveva già il diritto di prelazione rispetto alle vecchie stazioni in quanto già proprietaria del sedime, di acquistare questi immobili e dare sostanza a questo importante progetto di valorizzazione del territorio». Per l’assessore Campitelli «stiamo parlando di strutture di valenza strategica che potranno rappresentare un valore aggiunto lungo il percorso della Via Verde. Come Regione abbiamo già predisposto un progetto speciale territoriale (Pst) della fascia costiera, finalizzato a uno sviluppo omogeneo di tutta la costa abruzzese e, in questo contesto, le vecchie stazioni avranno un ruolo assolutamente rilevante nell’ottica della valorizzazione turistica del nostro litorale».
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