Via Verde, appello di tre sindaci «La Provincia riapra i parcheggi»

25 Maggio 2019

FOSSACESIA. «Restiamo sorpresi dalle dichiarazioni del presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, per giustificare la sua assenza dall’incontro del 20 maggio scorso, promosso da noi...

FOSSACESIA. «Restiamo sorpresi dalle dichiarazioni del presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, per giustificare la sua assenza dall’incontro del 20 maggio scorso, promosso da noi sindaci, anche in seguito a un’apposita richiesta da parte degli operatori le cui attività ricadono nell’area di realizzazione della Via Verde». Lo sostengono i sindaci di Fossacesia, Rocca San Giovanni e Torino Di Sangro, rispettivamente Enrico Di Giuseppantonio, Gianni Di Rito e Nino Di Fonso. La vicenda riguarda la questione parcheggi che vengono ridotti ne numero per la realizzazione del tracciato ciclopedonale. «La nostra buona fede», riprendono i tre sindaci, «è testimoniata dal fatto che abbiamo inviato la richiesta il 14 maggio e il Presidente avrebbe potuto avere tutto il tempo per comunicarci la sua indisponibilità per il 20, così da concordarne una nuova. Qui dobbiamo risolvere i problemi», continuano i sindaci, «poiché siamo a ridosso della stagione estiva e la gente già protesta. Cerchiamo di abbandonare le bandiere di partito ed essere più propositivi e risolutivi. Addirittura il presidente ha pensato che si trattasse di campagna elettorale? Ma se si vota solo in un Comune sui quattro che hanno organizzato l’incontro! Forse dobbiamo pensare il contrario ossia che sia lui ad essere stato assente per questioni politiche. Ad ogni modo noi e gli operatori di settore, al quale lui sarebbe dovuto venire personalmente a dare risposte, auspichiamo che il problema si risolva al più presto poiché non possiamo permetterci di essere incapaci di sfruttare al meglio tutte le opportunità che la Via Verde può offrirci. È urgente quindi dal 1° giugno, data di inizio della stagione turistico balneare, la Provincia almeno riapra per i parcheggi quelle aree di cantiere che non sono soggette ai lavori di realizzazione della pista ciclopedonale».