Via Verde, i sindaci rivogliono i parcheggi

21 Maggio 2019

Fossacesia. Vertice a tre e accuse alla Provincia. Il presidente Pupillo: è solo campagna elettorale

FOSSACESIA. Riapertura alla sosta delle auto in zone che non sono interessate dalla pista ciclopedonale lungo la Costa dei Trabocchi; individuazione di nuovi spazi per realizzare i parcheggi; dare vita a un programma per indire i bandi per la concessione delle aree pubbliche; fissare un incontro tra Comuni costieri, Provincia, Regione, Anas e Ferrovie dello Stato per discutere dei finanziamenti per l’acquisizione degli ex immobili delle FS prima che scada il contratto di concessione d’uso delle ex stazioni e dei caselli esistenti lungo l’ex tracciato. Queste le richieste alla Provincia di Chieti venute fuori dalla riunione tenuta ieri nella sala consiliare del Comune di Fossacesia. Indetta dai sindaci Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia), Gianni Di Rito (Rocca San Giovanni) e Nino Di Fonso (Torino di Sangro), sono stati invitati anche tutti gli interessati alla questione relativa ai parcheggi vicino le ex stazioni e in altre zone di Via Verde. Assente il presidente della Provincia Mario Pupillo, che afferma: « La data per la riunione è stata fissata senza che io venissi interpellato, nonostante sia il proprietario delle zone che interessano la Via Verde. Trovo questo comportamento inaccettabile, oltre che una manovra elettorale». Presenti invece Francesco Faraone, direttore dei lavori sulla Via Verde e il presidente delle Autolinee Di Fonzo, l’ingegnere Alfonso Di Fonzo. «La nostra preoccupazione è quella di mettere i turisti nella condizione di poter raggiungere i locali, i trabocchi, gli stabilimenti balneari e le spiagge libere nel miglior modo possibile», hanno affermato i tre sindaci. «Tra qualche giorno parte del percorso ciclopedonale sarà asfaltato e i lavori saranno riconsegnati entro l’8 agosto. Quindi le aree adibite a parcheggi non potranno più avere questa destinazione e di conseguenza le attività qui presenti non potranno essere raggiunte agevolmente. Sono stati richiesti più incontri con la Provincia, senza esito. Ci rendiamo conto che dopo la riforma Del Rio è rimasta senza fondi, ma quel che ci preme di più è di fare squadra per poter individuare insieme le alternative, come la riapertura delle aree delle ex stazioni o zone dove poter realizzare dei parcheggi. Con il documento di oggi vorremmo sollecitare il presidente Pupillo affinché questi argomenti vengano affrontati al più presto nell’interesse non solo del turismo ma di tutto l’Abruzzo».
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