Via Verde, le imprese: bene gli ultimi lavori

Lanciano. Strever (Camera di commercio): finalmente ci siamo. Di Dionisio (Cna): vogliamo certezze
LANCIANO. Le imprese del territorio plaudono per la ripresa dei lavori sulla Via Verde, che consentirà di completare l’opera entro il 30 giugno. La Provincia di Chieti e la Cogepri, a capo del raggruppamento di imprese che sta realizzando la ciclopedonale sull’ex tracciato ferroviario della Costa dei trabocchi, hanno infatti trovato l’accordo sulla perizia di variante e sui lavori nelle gallerie, per i quali saranno stanziati circa 400mila euro. Accordo che permette di dare impulso al completamento dell’opera.
«Finalmente abbiamo una data certa», commenta soddisfatto il presidente della Camera di commercio Gennaro Strever, «ottenuta grazie all’impegno e alla determinazione del presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo. Una data attesa dai tanti operatori del territorio che vedono in questi luoghi un’occasione unica per il rilancio del settore turistico. L’Abruzzo, grazie alla Costa dei trabocchi, avrà un’occasione unica e irripetibile per mostrarsi in tutta la sua vera natura. Un’occasione che non doveva andare persa dietro lungaggini burocratiche e difficoltà economiche: sono contento che, alla fine, abbia prevalso il buon senso perché ognuno di noi è perfettamente consapevole dell’unicità di questi luoghi e della grande occasione che potranno offrire».
Giudica in positivo lo sblocco dell’impasse anche la Cna Turismo, che però chiede sicurezze per gli operatori del settore. «Hanno bisogno di sapere», spiega il presidente regionale di Cna Turismo Abruzzo, Claudio Di Dionisio, «se potranno vendere pacchetti turistici inglobando il percorso ciclabile della Costa dei trabocchi senza il rischio di dover fare dietrofront». Per Cna restano, infatti, da chiarire «aspetti tutt’altro che secondari come quelli relativi alla gestione del percorso e ai servizi messi in campo, perché per un turismo di qualità non basta solo la pista ma servono altre dotazioni, come uffici informazioni, recupero delle vecchie stazioni, ciclo-officine». «Da tempo», prosegue Di Dionisio, «insistiamo sul valore strategico di questo percorso all’interno dell’offerta turistica del nostro territorio. Ora sapere che entro il 30 giugno si interverrà per rimuovere i problemi ancora presenti è motivo di soddisfazione, tuttavia servono certezze e non solo auspici: come quella di poter contare, intanto, sulla disponibilità effettiva della Via Verde nei tempi che sono stati indicati. Ma anche sulle altre criticità emerse in questi mesi, come dotazione di servizi e gestione». Per questo a Provincia e Regione Cna Turismo chiede ora «di attivare un canale di informazione, rivolto agli operatori del settore, che consenta di monitorare in tempo reale l’andamento degli interventi annunciati: in modo da poter spendere la Via Verde senza incertezze nell’offerta complessiva».
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