Viabilità, progetto per i lavori: sono a rischio due milioni di euro

1 Maggio 2022

La giunta ha l’obiettivo di rimodulare un piano di miglioramento dell’accesso alla città mai completato C’è un maxi finanziamento regionale, Rispoli: «Acceleriamo per realizzare gli interventi sulle strade»

CHIETI . Pena la perdita di un finanziamento regionale di oltre 2 milioni di euro, la giunta comunale ordina la rimodulazione di un vecchio progetto per la viabilità teatina che giaceva inerte senza essere mai stato completato. Si tratta del miglioramento della viabilità di accesso alla città e in particolare al polo ospedaliero-universitario arrivando dalla transcollinare. A ideare il progetto era stata l’amministrazione del sindaco Francesco Ricci nel 2008: in occasione della realizzazione del Villaggio del Mediterraneo, il Comune riuscì infatti a ottenere 4,8 milioni per «nuovi sistemi di accesso dalla transcollinare Chieti-Dragonara al sistema ospedaliero-universitario». Due milioni sono stati spesi per la viabilità dell’area, un ultimo lotto, però, non è mai stato realizzato. E ora il Comune rischia di perdere i soldi.
«Per questo motivo», spiega l’assessore Stefano Rispoli, «abbiamo chiesto agli uffici di cambiare il progetto e di portarlo finalmente a compimento». I primi 2.405.807 euro sono stati spesi per realizzare un tratto stradale necessario alla realizzazione di una rampa di accesso alla transcollinare. Altri 350mila euro sono serviti per la realizzazione di una rotatoria in via Gorizia. Ora restano 2.044.192 euro per completare il progetto con la costruzione della rampa e di un’altra rotatoria. Il progetto per questi lavori è stato approvato dalla precedente amministrazione comunale del sindaco Umberto Di Primio nel 2011. Nel 2014 era pronto il bando di gara, ma nello stesso anno si è proceduto alla revoca a causa della necessità di aggiornare i prezzi di progetto posti a base gara. Nel 2016 è stata incaricata la società Tps Ingegneria di Teramo per la revisione del progetto esecutivo, società che ha proposto la possibilità di non procedere alla realizzazione della rampa. Nel 2018 l’amministrazione comunale ha condiviso la proposta.
A seguito di rilievi dell’Anas, il progetto è stato nuovamente cambiato attraverso una soluzione che genera nuove economie. La giunta del sindaco Diego Ferrara ha ora deciso di autorizzare gli uffici a modificare il progetto che adesso prevede la rampa per l’accesso alla provinciale 656 ma non la rotatoria ideata in origine. Con le economie di progetto la giunta ha chiesto la sistemazione della viabilità della zona di San Martino e in particolare di via Borrelli e del prolungamento naturale di via Montello. La nuova rampa dovrebbe sorgere su via Montello e sbucare all’altezza del primo distributore sulla transcollinare.
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