Viali chiusi al traffico, la città spaccata in due

17 Dicembre 2019

Scatta la protesta dei commercianti: «Problemi soprattutto nelle ore di punta» La maggioranza è divisa e l’opposizione attacca con Paolucci: «Scelta scellerata»

LANCIANO. Una città tagliata in due. È quanto denunciano automobilisti, commercianti e cittadini durante le ore di punta del traffico cittadino. Ad intasare il centro è la chiusura al traffico del tratto di strada che da piazza dell’Arciprete porta ai viali delle Rose. In questo modo, complici anche le festività e il via vai pre natalizio, le principali arterie del centro, via Dalmazia e via De Crecchio, risultano completamente congestionate. Ne sanno qualcosa gli autisti di autobus urbani ed extraurbani e i cittadini che si trovano a passare per il centro nelle ore di punta di entrata e uscita dalle scuole e di rientro a casa dal lavoro. La situazione preoccupa anche Palazzo di città, tanto da aver chiesto e ottenuto dal comando di Polizia municipale, la presenza fissa di un agente dalle 18 alle 20 lungo via Dalmazia per aiutare a far defluire il traffico in modo più scorrevole. Il passaggio delle auto, complice l'eliminazione dei semafori, sconta infatti anche il rallentamento degli attraversamenti pedonali dello struscio cittadino. Una situazione che aumenta anche il pericolo di investimenti. «Su viale delle Rose», spiega l'assessore alla mobilità, Francesca Caporale, «vige attualmente l'ordinanza temporanea di chiusura al traffico per via dei lavori di raccordo della strada con la nuova pavimentazione di corso Trento e Trieste. Intanto è stata posizionata la nuova segnaletica perché a breve saranno predisposte le fioriere come barriera per il passaggio delle auto nell'area pedonale del corso. Dobbiamo solo attendere le disposizioni della ditta dal momento che ognuna delle 28 fioriere in arrivo pesa 1.200 chili». Ma sui viali delle Rose il dibattito è in corso. All’interno della maggioranza si sono create due faziosi contrapposte. Da un lato chi promuove la riapertura al traffico appena terminati i lavori, dall’altro chi invece vorrebbe una chiusura totale per favorire una zona esclusivamente pedonale di fronte al nascituro parco Valente all'interno dell’ex ippodromo Villa delle Rose. Tra le proposte al vaglio, per evitare di spaccare in due la città, c’è anche la riapertura di via De Crecchio al doppio senso di marcia, una soluzione già sperimentata nel corso dei lavori di rifacimento della pavimentazione di corso Trento e Trieste. «Uscire da Lanciano», critica la capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, «è diventato quasi impossibile: via Dalmazia e via Luigi De Crecchio non reggono più. Chiediamo che venga sistemato velocemente il raccordo con corso Trento e Trieste e di riaprire il viale Delle Rose in attesa di un serio piano della mobilità accompagnato da un altrettanto serio piano urbano del traffico. Di schiaffi la città ne ha già presi tanti a causa di scelte scellerate. L’assessore Caporale ci permetta di uscire dall’icerberg nel quale avete incagliato Lanciano».