«Vicina ai bisognosi, aveva un cuore grande»

25 Settembre 2015

Guardiagrele sotto choc. Il sindaco Dal Pozzo annulla la festa di domani di chiusura dell’estate

GUARDIAGRELE. «È morta la figlia del giudice Gennaro». Nella tarda mattinata di ieri, la terribile notizia ha fatto il giro del centro storico in un baleno, lasciando la gente nello sgomento e nel dolore. Nessuno infatti riusciva a credere alla scomparsa della giovane avvocato trentanovenne Silvia Gennaro, figlia del conosciutissimo giudice Antonio e della professoressa Genoeffa D’Ippolito, morta ieri mattina in un tragico incidente stradale, verificatosi sulla Fondovalle Alento, nel territorio di Ripa Teatina.

La giovane professionista, insieme alla sua stimatissima famiglia - ha una sorella più piccola, Carla - era infatti molto conosciuta nella cittadina e la sua scomparsa violenta, precoce ed inaspettata, ha lasciato tutti distrutti.

«Silvia», ricorda Fausto Fantini, proprietario del centralissimo Bar Duomo, «era una ragazza solare, sempre pronta al sorriso e molto attaccata al suo lavoro. Quasi tutte le mattine veniva a fare colazione al mio bar, spesso in compagnia delle sue inseparabili amiche Ilaria e Maria Pina, e non mancava mai di spendere qualche buona parola per chiunque». Nevio Salomone, presidente del consiglio comunale, ma soprattutto grande amico della professionista scomparsa, ricorda poi, visibilmente commosso, la sua figura. «Era un’amica vera», osserva Salomone, «sincera e sensibile e dal carattere inquieto per via della sua infinità bontà che la spingeva a condividere le difficoltà di chiunque le fosse vicino».

Il sindaco Simone Dal Pozzo, appena appresa la triste notizia, nella sua innata sensibilità, non è riuscito a trattenere le lacrime. «Silvia», ha detto il primo cittadino, «era un’amica, una collega, una splendida persona. È difficile darsi una spiegazione. Di lei resta il ricordo di una donna concreta e combattiva, che è andata via troppo presto. Forse a noi resta il compito di vivere anche per lei e per le cose in cui credeva. La comunità tutta è vicino alla sua famiglia».

L’amministrazione comunale, interpretando i sentimenti di profonda commozione ed immenso dolore della cittadina, ha deciso intanto di annullare la manifestazione “Saluto all’Estate 2015” prevista per domani mattina nelle vie del centro storico.

Giovanni Iannamico

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