Vico Corsea, via ai lavori dopo l’alluvione

Lanciano. Il maltempo di 2 anni fa aprì una voragine in strada. Ora la messa in sicurezza e riapertura
LANCIANO . Partiti i lavori per la messa in sicurezza e la riapertura di vico Corsea. Attesi dall’alluvione del 31 agosto 2018 che aprì una voragine nella strada, gli interventi si basano su un progetto redatto dall’architetto Piergiorgio Renzetti, il geologo Luigi Carabba e l’ingegnere Gianmichele Rapino che prevede la sistemazione di piastre di acciaio di 2 centimetri di spessore sulla voragine, appoggiate su un sistema di micropali prefabbricati adiacenti ai muri portanti degli edifici ma distaccati da essi e la realizzazione di un sistema di allerta e di allarme che entrerà in funzione nel caso in cui dovessero verificarsi delle piene improvvise, come era capitato nel giugno 2018. Un lavoro che permetterà il transito delle auto, anche se limitatamente ai mezzi inferiori di tre tonnellate e mezzo, eviterà altri danni al cunicolo e non pregiudicherà interventi successivi.
«In questa prima fase», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «si procederà con un lavoro molto delicato: indagini preliminari e pre-scavo, per individuare e verificare i punti dove andrà realizzato il sistema di micropali che saranno la base sulla quale sarà sistemata la passerella in acciaio per la messa in sicurezza dell’area. Di pari passo proseguiranno le attività di indagine e di studio, propedeutici a individuare e progettare ulteriori interventi di risanamento idraulico e idrogeologico di quelli che sono i problemi del condotto maggiore del Malvò. L’obiettivo è avere pronta nei prossimi mesi una ulteriore progettazione su come risanare dal punto di vista idraulico ed idrogeologico i problemi lungo quell’asse ed entro fine febbraio ultimare i lavori in corso per riaprire il tratto di strada». (cr.la.)

