Vicoli e Corso a pezzi «In 10 anni solo disastri e zero manutenzione»

19 Giugno 2023

L’assessore Bomba alle minoranze: presto un bando su via Garibaldi E sulla strada principale interventi di consolidamento necessari

LANCIANO. «Il silenzio, a volte, sarebbe più consono da parte di chi ha la responsabilità del disastro dei lavori su corso Trento e Trieste con la pavimentazione a pezzi e che per 10 anni non si è minimamente preoccupato neanche dell’ordinaria manutenzione di Civitanova e Sacca». È la replica stizzita dell’assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, alla minoranza consiliare che contesta i lavori di rifacimento dell’asfalto sulla parte bassa del corso interessata nel 2018 da un pericoloso fenomeno di dissesto idrogeologico che creò una voragine sotto alcuni locali e la decisione di dirottare i fondi del rifacimento di via Garibaldi per la sistemazione di vicoli e di via Valera, sempre nel rione Sacca.
CORSO E FRANE«Se fossi un esponente dell’opposizione, eviterei di parlare di corso Trento e Trieste visto l’enorme danno che la ex giunta Pupillo ha arrecato alla città con la pavimentazione che continua a rompersi anche nei tratti pedonali», afferma Bomba. «I lavori in via di esecuzione nella parte bassa, sono uguali a quelli fatti dalla passata amministrazione in piazza D’Amico: messa in sicurezza. Sono interventi che non arrecheranno alcun danno idrogeologico, ma, al contrario, servono proprio al consolidamento dell’area». Sarà infatti sistemata una geogriglia bidirezionale di rinforzo sotto l’asfalto, poi i pozzetti e altri interventi. In pratica secondo l’assessore per lo stesso tipo di lavoro ci sono metri di giudizio diversi da parte della minoranza che ne mettono in evidenzia la strumentalizzazione politica. Minoranza che considera i lavori sul Corso «interventi palliativi, superficiali, fatti per abbellire la via e non per intervenire sul dissesto che c’è ancora». Ma a Bomba non vanno giù neanche i continui rimandi alla polemica per i mancati fondi per il dissesto idrogeologico. «Abbiamo approvato uno studio di fattibilità per interventi di messa in sicurezza delle aree interessate dal dissesto per circa 12 milioni di euro - tra cui via Garibaldi, via Agorai, la via per Orsogna, Madonna del Carmine, ndc)» - spiega l’assessore. «Il progetto esecutivo costa circa 500mila euro, stiamo interloquendo con la Regione per ottenere il finanziamento e partecipare poi a bandi statali o europei che non ci sono ancora. Il Comune, da solo, potrebbe fare solo interventi palliativi che forse farebbero piacere alla minoranza, ma sarebbero del tutto inutili».
VIA GARIBALDI
Polemica sterile anche su via Garibaldi con la decisione della giunta Paolini di spostare i 250mila euro dal rifacimento della strada per sistemare vichi e via Valera, a pezzi. «Parla chi in 10 anni non ha fatto neanche l’ordinaria manutenzione lasciando nel degrado il quartiere evitando anche di mettervi la classica toppa per chiudere i crateri sulla strada», attacca Bomba. «Abbiamo deciso di investire su via Valera e relativi vichi perché bastano i soldi che abbiamo a disposizione. Per via Garibaldi, Palazzo Berenga e il mercato coperto parteciperemo a un bando per la rigenerazione urbana, che dovrebbe uscire a giorni, per riqualificare in modo netto buona parte dello storico quartiere. La differenza tra noi e la passata amministrazione», chiude Bomba, «sta nel fatto che noi preferiamo non buttare i soldi su opere pubbliche spot, ma programmare con oculatezza interventi utili per la città. Anche per fare opposizione sono necessari decoro e buonsenso e il silenzio, a volte, è d'oro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA