Vicoli sporchi e strade distrutte: «Centro storico nell’abbandono»

Opposizione all’attacco dell’amministrazione comunale per il degrado nei quartieri Sacca e Civitanova L’assessore Paolucci: «Monitoraggio costante, molti problemi igienici dovuti a cibo lasciato per i gatti»
LANCIANO. Buche per le strade e nelle piazzette, vicoli maleodoranti invasi da ratti e piccioni, deiezioni canine ovunque e arredi urbani fatiscenti, rotti, pericolanti. I consiglieri di minoranza Rita Aruffo, Piero Cotellessa, Giacinto Verna e Sergio Furia hanno portato ieri in aula di consiglio le ferite aperte del centro storico, «il primo luogo che si visita quando si arriva in una città», come fa notare Aruffo della lista civica Lanciano per tutti, prima firmataria dell’interrogazione e coportavoce di Europa verde Frentania insieme a Stefano Luciani. «Ma anche il primo ad essere abbandonato dalle giovani coppie che devono fronteggiare innumerevoli problemi, dal parcheggio, fino al decoro e alla pulizia degli spazi», sottolinea Aruffo, «ormai risiedere in centro storico è una forma di resistenza, è complesso e spesso anche faticoso viverci».
L’attenzione viene puntata sul Malvò, la cui pavimentazione è ormai ridotta a brandelli e pericolosa per autisti e pedoni, e sui vicoli e le strade dei quartieri Sacca e Civitanova dove si riscontra, oltre che degrado, una vera e propria emergenza sanitaria. Per il Malvò la consigliera Aruffo suggerisce anche una nuova segnaletica, «immutata da vent’anni», che potrebbe prevedere dei parcheggi a tempo per i non residenti, in modo da dare a questi ultimi la possibilità di posteggiare nei pressi delle proprie abitazioni.
«Alla Sacca e a Civitanova è da tempo in atto un monitoraggio costante», replica l’assessore al decoro urbano Tonia Paolucci, «sia per la manutenzione di panchine e vasi, sia per la presenza di ratti e piccioni. Molti dei problemi attengono però a un minimo comune denominatore che si chiama senso civico. Come da regolamento di igiene urbana non si deve lasciare cibo per gli animali da affezione perché attira anche i topi. Mi sono stati mandati video dove camminano fianco a fianco gatti e topi. In alcuni vichi di Civitanova abbiamo messo ben 60 esche per i ratti, che vengono monitorate da EcoLan ogni 15 giorni, ma bisogna pulire le strade dai resti di cibo che si lasciano per i gatti, che in alcune zone formano delle vere e proprie colonie feline».
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