Videosorveglianza: fondi per otto borghi, esclusi i grandi centri

Finanziati i progetti di Miglianico, Canosa, Mozzagrogna, Schiavi, Colledimezzo, Torino di Sangro, Altino e Fraine
CHIETI . In arrivo fondi per la videosorveglianza in otto piccoli Comuni della provincia di Chieti. È stata pubblicata la graduatoria finale del bando del ministero dell’Interno, al quale hanno partecipato 2.246 enti locali di tutta Italia. Ma solo i primi 428 Comuni saranno finanziati con le risorse disponibili, 37 milioni di euro, per installare sistemi di videosorveglianza sui territori comunali. In Abruzzo a fare la parte del leone sono i piccoli centri del Chietino, capitanati da Miglianico che si classifica tra i primi cento Comuni d’Italia. In coda c’è Fraine, appena 396 abitanti, che per un soffio ottiene i contributi (è al 427° posto). Restano a bocca asciutta i grandi centri come Chieti (al 758° posto), Vasto (797°), Lanciano (807°) e San Salvo (1.628°). «Si spera ci sia entro il 2019 la possibilità di ampliare la videosorveglianza», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «per fornire un efficace supporto alle forze dell’ordine garantendo un maggiore controllo del territorio». Intanto gioiscono le amministrazioni che si vedranno accreditare a breve i contributi. Come quella di Miglianico, primo Comune abruzzese in graduatoria, che otterrà 55mila euro. «Siamo contenti», dice il sindaco Fabio Adezio, «il paese è già dotato di 20 telecamere, con il nuovo progetto arriveremo a 53, coprendo ogni punto di accesso. Principalmente sarà monitorata la periferia ma non ci sarà una zona “franca”. I problemi di sicurezza del paese sono legati principalmente a furti nelle zone periferiche da parte di bande che rubano e scappano. Ma lo scorso anno abbiamo subito anche un assalto al bancomat con l’esplosivo. Crediamo nella videosorveglianza come strumento d’indagine, ma anche come deterrente». Riceverà quasi 40mila euro Torino di Sangro (130°): il sindaco Nino Di Fonso aveva promesso in campagna elettorale di dotare il paese di telecamere. Ammessi a finanziamento anche Canosa Sannita (40.900 euro), Mozzagrogna (26.602), Schiavi d’Abruzzo (48mila) e Colledimezzo (37.800). Ammonta a oltre 78mila euro il contributo per Altino. «È una grande soddisfazione», commenta il sindaco Vincenzo Muratelli, «stavamo per pubblicare il bando procedendo con la parte di progetto cofinanziato dal Comune per 15mila euro, ma adesso potremo realizzarlo totalmente con 12 postazioni di videosorveglianza. Tutte le strade di accesso al paese saranno controllate, in particolare la zona di Selva che è di passaggio e ha le sue criticità. Ma le telecamere saranno utili anche contro atti di vandalismo e abbandono di rifiuti». In penultima posizione rientra nei finanziamenti, 19mila euro, anche il piccolo centro del Vastese. «A Fraine c’è solo con un vigile urbano in servizio dalle 8 alle 14», spiega il sindaco Filippo Stampone, «specialmente la notte il paese rimane scoperto e non ci sono collegamenti veloci con i centri dove c’è la stazione dei carabinieri. Con 10 telecamere potremo tenere sotto controllo il territorio e le vie d’uscita. Come amministrazione avevamo in programma di attivare in ogni caso la videosorveglianza, ora con questo finanziamento non dovremo più preoccuparci delle risorse».
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