Vigili, il comandante resta a San Salvo

1 Febbraio 2022

Dopo l’inchiesta Blue Marine, Persich rinuncia a Termoli e potenzia i controlli in città

SAN SALVO. Il comandante Antonio Persich resta a San Salvo. Persich ieri avrebbe dovuto lasciare la città e trasferirsi a Termoli. Dopo aver parlato con il sindaco Tiziana Magnacca e l'assessore Fabio Raspa, ha ritirato le dimissioni. In un periodo così delicato per la città, scossa dalla recente retata della Dda dell'Aquila, il comandante ha accettato di restare alla guida della polizia locale. San Salvo ha bisogno di uomini impegnati ad assicurare l'ordine e la sicurezza dei cittadini. Sia il sindaco Magnacca sia l'assessore Raspa ritengono che Persich sia la persona più adatta. Tornare a Termoli con un inquadramento migliore sarebbe stato molto più vantaggioso per Persich. «Sono contento che il comandante ci abbia ripensato», dice Fabio Raspa. «Antonio Persich da quando è arrivato ha fatto tanto a San Salvo. Perderlo in un momento così delicato sarebbe stato un problema. L'amministrazione comunale non può che essere contenta».
Il momento delicato a cui l'amministrazione comunale fa riferimento è l'operazione Blue Marine. «San Salvo va difesa, ma lo Stato c'è», ha più volte ripetuto in questi giorni il sindaco Magnacca. D’accordo con l'assessore Raspa, il primo cittadino ha deciso di intensificare anche i controlli della polizia locale. L'ex deputato del Pd, Arnaldo Mariotti, ha chiesto un rafforzamento della polizia locale a difesa della sicurezza dei cittadini. Mariotti stigmatizzando l'avvicendamento frequente e spesso ingiustificato dal comando della polizia locale ha ricordato che proprio la polizia locale qualche anno fa attraverso la vigilanza, la lotta all'abusivismo commerciale e il controllo delle compravendite di manufatti industriali, acquisì notizie utili per la Procura e per le altre forze dell'ordine dando loro l'opportunità di svolgere un efficace opera di prevenzione e repressione. La decisione di Persich, presa dopo aver discusso a lungo con l'amministrazione comunale, fa sperare quindi che venga ricostruita la gabbia di legalità che in passato diede scacco più volte alla malavita. La pandemia e i controlli da fare non rendono certo facile il lavoro di Persich e del suo personale, ma proprio perché il comandante non si è mai tirato indietro, la città con la sua permanenza si sente più protetta . (p.c.)
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