Vigili, l’organico torna ai minimi: in pochi mesi via altri 4 agenti

Due dei quattro assunti di recente trasferiti in municipio, tra maggio e luglio due pensionamenti Si torna alle attività con appena 16 unità. L’assessore Paolucci: entro l’anno ci saranno altri ingressi
LANCIANO. Per quattro nuovi agenti arrivati a fine dicembre a rimpinguare l'organico gravemente sottodimensionato del corpo di polizia municipale, altri quattro mancheranno all'appello nei prossimi mesi. Si tratta di due dipendenti che sono stati mobilitati verso altri settori del Comune e due pensionamenti, uno il 1° maggio e l'altro il prossimo 1° luglio.
È di nuovo punto e a capo il parco dipendenti della polizia municipale. Nemmeno il tempo di fare ambientare i nuovi agenti, tre uomini e una donna, tutti sotto i 40 anni e con contratto a tempo indeterminato, che l'organico torna ad essere di nuovo al minimo storico: appena 16 dipendenti che con turni, riposi, controlli delle scuole e del territorio, viabilità, incidenti stradali e attività di front office non saranno sufficienti a garantire la copertura di tutti i servizi che sono chiamati a svolgere gli agenti della municipale, oltre a un carico di lavoro burocratico tra cui la presentazione di documentazione nei vari uffici e in quello del giudice di pace.
Già lo scorso anno si era dovuto limitare l'impiego delle pattuglie sacrificando il servizio a una pattuglia la mattina e una il pomeriggio e si dovrà presto tornare a fare i salti mortali per organizzare il lavoro quotidiano della municipale. Ma il sindaco Filippo Paolini ha già stilato un piano assunzioni che punta tutto sulle unità.
«Arriveranno quattro nuovi agenti entro il 2022», anticipa l'assessore alla sicurezza Tonia Paolucci, «e il prossimo anno ce ne saranno altri 4. Per ogni annualità abbiamo previsto il massimo possibile di ampliamento dell'organico perché crediamo molto nel lavoro di controllo del territorio svolto da persone in carne ed ossa e non solo con le telecamere di sorveglianza che pure verranno incrementate. Oltre tutto stiamo effettuando in questi mesi una proficua collaborazione con la polizia municipale anche sul fronte della sicurezza e del decoro ambientale. Solo a marzo sono state fatte una decina di multe a chi ha abbandonato i rifiuti per strada, siano essi sacchetti di indifferenziato o rifiuti più ingombranti in ogni zona della città. Il concetto di base deve tornare ad essere che chi sbaglia paga».
Intanto è pronto per essere consegnato (probabilmente appena dopo Pasqua) uno dei due nuovi mezzi in dotazione al corpo di polizia municipale per una spesa totale di 105.666 euro (è compreso anche l'acquisto di macchinari per il settore dei lavori pubblici), reperiti da alcuni capitoli di bilancio non utilizzati nel periodo Covid. Si tratta di una Jeep Renegade che è stata già allestita e targata e che è pronta per essere messa su strada. «Il parco macchine del Comune risale al 2011», prosegue Paolucci, «e cominciava a rappresentare una spesa molto ingente per le casse comunali a causa della continua e costosa manutenzione dei veicoli. Nelle prossime settimane arriverà ad uso della polizia municipale anche una Subaro e in futuro pianificheremo l'acquisto anche di altre auto, perché riteniamo che per poter stare sul territorio in modo efficace ci sia bisogno anche di mezzi idonei».
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