Vigili urbani, 10 rinforzi in tre anni

5 Giugno 2023

L’annuncio è del sindaco. Cotellessa: «Sconfessate le promesse annunciate»

LANCIANO. Quattro istruttori di polizia locale dalla graduatoria del concorso indetto dalla Provincia di Chieti e altre sei nuove assunzioni nel biennio 2024-25. Sono gli impegni dell'amministrazione comunale per rimpinguare l'organico dei vigili urbani, fermo a una ventina di unità. Lo ha reso noto in consiglio comunale il sindaco Filippo Paolini, in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Piero Cotellessa. L'esponente di minoranza ha chiesto conto del numero attuale di agenti di polizia locale, delle mobilità autorizzate verso altri settori e di altre iniziative annunciate dalla giunta Paolini nelle linee programmatiche 2021-2026.
«Sicurezza e organico della polizia municipale sono stati due dei temi più dibattuti nella scorsa campagna elettorale», ha ricordato Cotellessa. «A maggio 2011, alla fine dei miei primi due mandati, c'erano 23 unità, di cui 18 istruttori», ha ricordato Paolini, «a novembre 2021, quando sono stato rieletto, c'erano 20 unità di cui 15 istruttori. In dieci anni la precedente amministrazione non ha inserito operatori di polizia locale. Appena insediati, a dicembre 2021, abbiamo acquistato due auto nuove e inserito 4 agenti, presi dalla graduatoria di Vasto, ma di questi solo uno è rimasto in servizio. Nel 2022 ne abbiamo immesso un altro dalla graduatoria del Comune di San Giovanni Teatino, ma nel frattempo diversi sono andati in pensione. Al primo gennaio 2023 abbiamo le stesse unità, 15, di categoria C. Nel piano triennale del fabbisogno di personale sono previste 5 unità, una in corso dal 2022 (graduatoria di Fallo). Per gli altri 4 aderiremo alla graduatoria del concorso che è stato indetto dalla Provincia. Nel 2024-25 sono previste altre sei nuove assunzioni».
Risposte che non hanno soddisfatto il consigliere Cotellessa. «Il numero degli istruttori è rimasto invariato», commenta, «inoltre il sindaco ha aggiunto che, diversamente da quanto affermato in campagna elettorale e indicato nelle linee programmatiche 2021-2026, non si apriranno nuove sedi decentrate della polizia municipale e che si acquisterà invece una nuova unità mobile per sostituire quella vecchia in dotazione, per estendere le attività nel resto della città. Praticamente sono state sconfessate molte delle promesse fatte in campagna elettorale sulla polizia locale e la sicurezza preventiva assicurata dal controllo del territorio sull’intera città». (s.so.)
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