Villa comunale, presi altri furbetti

La polizia sanziona i giovani a passeggio nel parco cittadino nonostante i divieti
CHIETI. C’è chi non si rassegna all’idea di rinunciare alle passeggiate notturne all’interno della villa comunale. Dopo le sanzioni dei giorni scorsi, la polizia ha scovato altri trasgressori: due amici di 37 e 20 anni sono stati bloccati mentre chiacchieravano nel parco cittadino. Li hanno notati gli agenti della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Ieri i controlli sono stati ulteriormente intensificati e, anche oggi, il numero di pattuglie impegnato nella lotta agli assembramenti, principale causa della diffusione del virus, sarà consistente, così come ordinato dal prefetto Armando Forgione nell’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nella sola giornata di venerdì, le Volanti hanno scoperto cinque furbetti. Il 37enne multato alla villa comunale all’una di notte è lo stesso che, qualche settimana fa, aveva organizzato una festa in casa con gli amici con tanto di brace per cuocere gli arrosticini. Due uomini, residenti fuori città, sono stati trovati senza una giustificata ragione nei pressi del parco fluviale. Un nigeriano di 30 anni, domiciliato a Chieti, era su un autobus di linea, peraltro senza biglietto, e non ha saputo dare ai poliziotti una giustificazione valida sul proprio spostamento. Questa settimana sono scattate le sanzioni anche nei confronti di altre quattro persone, ovvero due giovani fermati al parco fluviale e due nigeriani che chiedevano l’elemosina in centro storico, uno dei quali lungo corso Marrucino. Nei giorni scorsi, nel cuore della città, sono stati multati anche due turisti francesi che, dopo aver violato la zona rossa, si sono pure rifiutati di consegnare i documenti agli agenti della polizia municipale. (g.let.)

