Villa Elisa L’Ugl: Istituti Riuniti penalizzati
CHIETI. «Sappiamo bene che presso gli Istituti riuniti di assistenza “San Giovanni Battista” i ricoveri sono sempre di meno con un evidente danno economico, per cui affermare che la cosiddetta Villa...
CHIETI. «Sappiamo bene che presso gli Istituti riuniti di assistenza “San Giovanni Battista” i ricoveri sono sempre di meno con un evidente danno economico, per cui affermare che la cosiddetta Villa Elisa “aiuterà gli anziani dell'Ipab” è del tutto inesatto». A parlare è il segretario territoriale dell’Ugl, Leonardo De Gregorio, che se la prende con una frase dell’ex consigliere comunale Vincenzo Ginefra, interessato, (la figlia è proprietaria della struttura ndc) dice il sindacalista, «ad aprire una casa di riposo a Chieti», definita da Ginefra come «un aiuto agli anziani dell’Ipab». Secondo De Gregorio, invece, «gli eventuali ospiti dirottati su via Masci vanno sicuramente a penalizzare gli introiti delle Case di riposo di Chieti a favore della Società Gimi e non ci vuole un "bocconiano" a capirlo».
Ma non è tutto: perché «la cosa più grave», secondo l’esponente dell’Ugl, è che «a Ginefra è stato rinnovato l'incarico di "Medico di Struttura" per un anno in seno agli Istituti riuniti di assistenza “San Giovanni Battista”. Tale contratto di consulenza», si chiede il sindacalista, «non confligge con la Società Gimi che si pone in netta concorrenza con il San Giovanni Battista?»
De Gregorio annuncia anche la volontà di ricorrere alla magistratura. Dice infatti che l’Ugl vuole inviare un dossier in Procura che riguarda proprio questo incarico dato all’ex consigliere, visto che, dice il segretario Ugl, «per entrare a lavorare in una struttura pubblica c’è bisogno di un concorso». Riflettori puntanti, dunque, sulla selezione con cui è stato scelto Ginefra come medico del San Giovanni Battista.(a.i.)

