Villa Frigerj compie sessanta anni

30 Aprile 2019

Il Museo celebra l’anniversario con un convegno di archeologi

CHIETI. Il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo di Villa Frigerj compie 60 anni. L’anniversario sarà festeggiato il prossimo 3 maggio con un incontro di studio che riunisce i maggiori esperti di archeologia italica ed archeometria, professionisti della scultura e della documentazione tridimensionale: una giornata di confronto per dibattere di temi legati alla produzione scultorea preromana nel terzo millennio. Dalle tecniche impiegate ai monumenti-simbolo delle civiltà del Mediterraneo antico, al centro della discussione saranno il guerriero di Capestrano, la testa di Numana, le sculture di Mont’e Prama e altro ancora, fra influssi ricevuti e diffusi nella formazione di tradizioni artistiche e culturali locali. L’appuntamento vanta il contributo dell’università d’Annunzio” di Chieti-Pescara e del Progetto EuroTech.
Il convegno si aprirà alle 10, nella biblioteca, con i saluti del direttore del Polo Museale dell’Abruzzo Lucia Arbace. A seguire gli interventi di Valentina Belfiore che presenterà i temi di studio, Eugenio di Valerio, Dario Tazzioli e Oliva Menozzi, Vincenzo d’Ercole che parlerà del “contesto di rinvenimento del guerriero di Capestrano”, simbolo dell’Abruzzo conservato proprio a Villa Frigerj, e Silvano Agostini. Dalle 14, nell’auditorium Cianfarani, saranno protagonisti Stefano Finocchi, Gabriele Baldelli, Valentina Belfiore, Stefano Lugli, Alessandro Usai, Marco Rendeli, Maria Cristina Mancini, Danilo Prosperi e Alessandro Naso.