Villa San Tommaso paura per la frana

ORTONA. Un incrocio, due strade si separano, imbocchiamo quella che prosegue verso Villa San Tommaso e in un attimo ci ritroviamo sulla via del terrore, dove per qualche chilometro è possibile...
ORTONA. Un incrocio, due strade si separano, imbocchiamo quella che prosegue verso Villa San Tommaso e in un attimo ci ritroviamo sulla via del terrore, dove per qualche chilometro è possibile trovare di tutto. Siamo ad Ortona, su un'arteria provinciale che collega la Statale 16 ad uno dei quartieri periferici della città, Villa San Tommaso. Una frana sta sbriciolando giorno dopo giorno la carreggiata, che si affaccia su uno strapiombo di una cinquantina di metri. Un'arteria stradale che fa paura per le condizioni di abbandono in cui è lasciata. La testimonianza ci viene concessa immediatamente da un guardrail, rotto su più punti, che sembra darci il benvenuto su un tratto di qualche chilometro che termina con il raggiungimento del quartiere abitato. Dopo aver notato questa protezione urtata e non sostituita, continuiamo a percorrere la strada in pendenza e non in perfette condizioni, che culmina a non più di un chilometro con un importante movimento franoso. Una corsia di marcia è stata chiusa per qualche metro, si viaggia a senso unico alternato. Sull'asfalto sono evidenti le crepe che portano al punto in cui il catrame non c'è più. Il terreno è scivolato giù nel burrone da più di un anno, dopo le piogge del dicembre 2013. Da allora nessuno è intervenuto e l'ultima ondata di maltempo ha nettamente peggiorato la situazione. La frana potrebbe allargarsi continuando a limare la strada. Da oggi sono attese nuove forti precipitazioni, potrebbe accadere l'irreparabile. Dopo oltre 365 giorni sarebbe ora che quel dissesto fosse sistemato. Sarà cosi? Al momento non ci sono segnali, se non quelli di pericolo. (a.s.)
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