Villaggio del Mediterraneo, via al mercato Firmata l’ordinanza: s’inizia tra due settimane con 14 banchi. Pantalone: «Presto un nuovo avviso»

CHIETI. Con l’ordinanza firmata lunedì dal sindaco Diego Ferrara il Comune dà ufficialmente il via alla sperimentazione del mercato settimanale al Villaggio del Mediterraneo. L’avvio delle vendite è...
CHIETI. Con l’ordinanza firmata lunedì dal sindaco Diego Ferrara il Comune dà ufficialmente il via alla sperimentazione del mercato settimanale al Villaggio del Mediterraneo. L’avvio delle vendite è confermato a partire da lunedì 21 agosto, con 14 banchi (di cui 4 alimentari e 10 appartenenti a diverse categorie merceologiche) posizionati tra via papa Giovanni Paolo II e la piazzetta adiacente, come si legge sulla planimetria allegata al provvedimento e condivisa con la polizia locale.
Il nuovo mercato rionale è posto a ridosso di due quartieri, quello universitario del Villaggio del Mediterraneo e San Martino. La durata della sperimentazione è di almeno un anno, tutti i lunedì, con un orario previsto dalle 10 alle 17, in modo da assicurare la fruizione in diversi momenti della giornata. Ma, come conferma l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, l’obiettivo è di renderlo un appuntamento stabile e di raddoppiare anche il numero dei posteggi assegnati. «A strettissimo giro riapriremo un avviso pubblico», spiega l’assessore, «per consentire agli operatori in possesso dei requisiti che non hanno risposto al primo bando di poter partecipare in seconda battuta eraggiungere così il limite dei 30 banchi». Il numero di posteggi dato in concessione agli ambulanti per 12 mesi, eventualmente rinnovabili per un altro anno su richiesta formale dell’operatore, è previsto nel provvedimento già approvato in giunta: su 30 banchi da assegnare ne risultano 4 alimentari e 26 non alimentari. «Ma questo limite può anche essere rivisto», prosegue Pantalone, «visto che siamo convinti che questo mercato arriverà al cuore dei nostri concittadini e sarà un punto di riferimento anche per gli universitari: la zona è strategica, molto popolosa e non ha mai avuto un mercato proprio». (y.g.)
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