Villamagna, il vicesindaco muore a 67 anni

Alle 10 l’addio ad Antonio Di Labio. Lutto cittadino in paese. Il sindaco Sisofo: amico al di là della politica
VILLAMAGNA. Bandiere a mezz’asta e lutto cittadino a Villamagna per la morte del vicesindaco Antonio Di Labio. Colpito da un’emorragia cerebrale, il vicesindaco è morto lunedì scorso all’età di 67 anni. Era ricoverato all’ospedale di Lanciano, dove era stato trasferito dopo essere stato ricoverato d’urgenza a Chieti.
«Per la nostra comunità è una gravissima perdita», ha detto il sindaco del paese della Val di Foro, Renato Sisofo. Per questa mattina, alle 10, è previsto infatti il rito funebre che, sempre nel rispetto delle regole anti-Covid, vedrà la partecipazione della gran parte della cittadinanza, oltre che dei sindaci dei comuni vicini. In tanti si stringeranno intorno al dolore della famiglia, alla moglie Anna e ai figli Luigi, che gestisce il noto ristorante del posto Il Saraceno, e Lisa.
Villamagna fa parte dell’Unione dei Comuni della Val di Foro, l’Unione, con gli altri tre centri di Ripa Teatina, Ari e Vacri, ha partecipato al lutto di Villamagna con un manifesto funebre. La morte del vicesindaco «ha suscitato unanime sgomento e profonda commozione da parte dell’intera cittadinanza», ha scritto il sindaco Sisofo sull’ordinanza numero 13 con cui ha indetto il lutto cittadino. «Era il mio braccio destro», ha detto ancora il sindaco, «è stato per me e per questo Comune un punto fermo importantissimo. Ho lasciato nelle sue mani in particolare la gestione amministrativa del Comune, un settore nel quale aveva competenze specifiche, essendo un consulente, ed è anche questo il motivo per cui l’ho voluto al mio fianco come vicesindaco. Ci siamo conosciuti da ragazzi, un’amicizia che andava al di là della politica».
La prossima settimana il sindaco deciderà chi dovrà prendere il posto di Di Labio in giunta. (a.i.)

