Vino contraffatto, ortonese a processo

8 Luglio 2022

C’è anche un ortonese tra i 60 imputati che andranno a processo nell’ambito dell’inchiesta denominata “Ghost Wine” (vino fantasma) su un giro d’affari che prevedeva la vendita di vino manipolato con...

C’è anche un ortonese tra i 60 imputati che andranno a processo nell’ambito dell’inchiesta denominata “Ghost Wine” (vino fantasma) su un giro d’affari che prevedeva la vendita di vino manipolato con sofisticate tecniche. Si tratta di Renato D’Auria, 56 anni, che il 2 novembre dovrà presentarsi davanti ai giudici della prima sezione collegiale del tribunale di Lecce. Sono 11 le aziende coinvolte e, tra le accuse contestate, c’è l’associazione
a delinquere, il riciclaggio, l’autoriciclaggio e la gestione
di rifiuti non autorizzata.