Viola l’obbligo di dimora Giovane torna ai domiciliari
CHIETI. Torna agli arresti domiciliari F.A., 22 anni di Pescara che insieme ad altri tre complici, era stato riconosciuto colpevole dell’aggressione a un coetaneo teatino allo Scalo. Fatti che...
CHIETI. Torna agli arresti domiciliari F.A., 22 anni di Pescara che insieme ad altri tre complici, era stato riconosciuto colpevole dell’aggressione a un coetaneo teatino allo Scalo. Fatti che risalgono al 7 maggio del 2015. F.A, era stato sottoposto all’obbligo di dimora a Pescara, ma i carabinieri l’hanno invece rintracciato, in allegra trasferta, nelle Marche.
Insieme al F.A. sono finiti nei guai anche O.M., 19 anni, D.M.S. 21 anni e S.M. 21 anni, di Sanbuceto.
Era stato uno dei proprietari del noto locale di Chieti Scalo “Il Baffo”, il signor Leo Alessandro, a chiamare i carabinieri nella notte tra sabato e domenica del 7 maggio scorso, quando si era accorto della violenta aggressione che aveva visto coinvolto il ragazzo scalino, preso a botte con mazze da baseball da un gruppo di balordi. Il proprietario del “Baffo”, avendo visto in lontananza che c’era una zuffa, allertò immediatamente le forze dell’ordine facendosi prestare il cellulare da una sua dipendente. Quando però carabinieri e polizia arrivarono sul posto non trovarono più nessuno. Poi l’identificazione degli aggressori e le misure cautelari. (y.f.)

