Violenta la nipote dodicenne: zio indagato

2 Settembre 2026

La ragazzina racconta tutto alla madre che si rivolge ai carabinieri. La testimonianza choc in aula

CHIETI. È una scena orribile quella che è stata denunciata dai genitori di una ragazzina di dodici anni, e che vede al centro delle accuse lo zio materno. Un uomo di 61 anni, residente nel Chietino, è indagato per violenza sessuale su minori. I fatti denunciati si sono svolti mentre la giovane si trovava a casa della zia materna, dove era presente anche il compagno della donna. Secondo il racconto che la dodicenne, dopo aver pranzato aveva chiesto agli zii di poter scendere al piano di sotto per usare la connessione wifi. Voleva fare una video chiamata con un’amica coetanea. La ragazzina si era accomodata nella stanza della nonna, che in quei giorni non era in casa. Lì la dodicenne è stata raggiunta dallo zio sessantunenne, che ha iniziato a violentarla.

La giovane, colta dal panico, è rimasta inerme in un primo momento, fino a quando ha iniziato a urlare contro il compagno della zia materna, provocando l’allontanamento dell’uomo. A quel punto, la ragazzina è scappata verso l’abitazione del padre, dove ha raccontato tutto a suo fratello. Da lì è scattato l’allarme verso i genitori della dodicenne che, raggiunta la ragazza, si sono fatti raccontare per filo e per segno l’accaduto, tra le lacrime della giovane scossa. La madre si è subito assicurata fin dove si fosse spinto lo zio, appurando che la ragazzina non riportasse lesioni di alcun tipo e che l’uomo non si fosse slacciato i pantaloni, né avesse utilizzato oggetti.

Restano i gravi fatti denunciati ai carabinieri. L’indagine è affidata al pubblico ministero Marika Ponziani. La procura ha chiesto e ottenuto al giudice per le indagini preliminari Maurizio Sacco di procedere con l’incidente probatorio, nel quale la dodicenne ha confermato tutto quello che aveva raccontato ai genitori, racconto alla base della denuncia avanzata dalla madre. In sostanza, per via della tenera età della vittima, i magistrati hanno voluto raccogliere la testimonianza della ragazzina in un ambiente protetto e alla presenza di un professionista in materia psicoterapeutica, anche per valutare la totale attendibilità del proprio racconto dal quale è scaturita la denuncia della parte civile, rappresentata dall’avvocato Manuela D’Arcangelo.

Il sessantunenne, difeso dall’avvocato Alessandro Mascitelli, è indagato per violenza sessuale su minori, un reato che prevede pene dai 6 ai 12 anni di reclusione. Dalla denuncia della famiglia della giovane sui fatti – ancora tutti da accertare e che in quel pomeriggio sono avvenuti nell’abitazione del familiari della dodicenne – emerge un quadro inquietante. Circostanze con le quali la ragazzina, purtroppo, farà i conti a lungo, al di là dell’azione che la magistratura ha intrapreso per fare piena luce sulla vicenda.

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