Violenza sessuale continuata La difesa: imputato estraneo

4 Aprile 2015

VASTO. Il prossimo 26 maggio, data della nuova udienza del processo a carico di un sessantenne di Vasto accusato di violenza sessuale aggravata e continuata, i difensori dell’imputati, gli avvocati...

VASTO. Il prossimo 26 maggio, data della nuova udienza del processo a carico di un sessantenne di Vasto accusato di violenza sessuale aggravata e continuata, i difensori dell’imputati, gli avvocati Marco Sciascio del foro di Bologna e Rosario Di Giacomo, attraverso i loro periti, sono certi di poter dimostrare la completa estraneità del loro cliente ai fatti contestati. «Ogni provvedimento a carico del mio cliente è stato revocato da subito per mancanza di indizi probatori», ricorda l’avvocato Sciascio.

L’uomo ha rigettato da subito con determinazione le accuse e non ha mai parlato di equivoci, come riportato all’epoca nel corso di una conferenza stampa in commissariato.

«Ritengo», afferma il legale, «si debba tutelare l’interesse della presunta parte offesa, ma anche dell’indagato. Credo fermamente nell’innocenza del mio assistito. Attendiamo che la giustizia faccia il suo corso».

Sciascio e Di Giacomo nel corso del processo a porte chiuse davanti al collegio sono certi di dimostrare definitivamente la completa estraneità del loro assistito ai fatti contestati. (p.c.)

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