Violenza sulle donne in aumento Gli esperti: è anche l’effetto Covid

CHIETI. Salgono i numeri dei femminicidi e della violenza contro le donne: 10 donne uccise da ex mariti o ex conviventi nel solo mese di settembre su scala nazionale, violenze domestiche triplicate...
CHIETI. Salgono i numeri dei femminicidi e della violenza contro le donne: 10 donne uccise da ex mariti o ex conviventi nel solo mese di settembre su scala nazionale, violenze domestiche triplicate anche su base locale. È quanto risulta dal convegno di ieri, nella sala di rappresentanza della prefettura, intitolato “L’amore non uccide”. L’iniziativa, fortemente voluta dal prefetto Armando Forgione, è a cura della rete antiviolenza, che unisce Comune, prefettura, centro antiviolenza gestito dalla cooperativa Alpha e tante altre realtà di intervento. Ospite dell’incontro è stata la senatrice Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, che ha fatto il punto sul lavoro condotto dalla commissione per fare emergere i gap legislativi che vengono fuori dal territorio. Nonostante norme ad hoc, ha spiegato la parlamentare, spesso vengono le leggi vengono disattese. Non si riesce ad attuarle anche per una carenza di organico nelle Procure. Secondo Valente, inoltre, la legge ha puntato più sulla punizione del reato, in maniera un po’ più marginale sulla protezione delle donne e non abbastanza sulla prevenzione e sulle politiche integrate. Relatore del convegno è stata la docente Pina Lalli, ordinaria di Sociologia della comunicazione del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'università di Bologna, nonché coordinatrice dell'Osservatorio nazionale sul femminicidio. La docente ha presentato il suo libro “L’amore non uccide”. Il prefetto Forgione nel suo intervento ha insistito sulla prevenzione del fenomeno e sul fondamentale rispetto verso gli altri. La consigliera per le pari opportunità della Regione Maria Franca D’Agostino ha invece sollecitato maggiori risorse per i centri antiviolenza. Marialaura Di Loreto, che gestisce il centro antiviolenza Alpha, ha infine lanciato l’allarme sull’«effetto Covid», che ha fatto sì che si assista a una recrudescenza del fenomeno proprio nel periodo Covid che ha fatto esplodere situazioni di violenza che prima erano sotto-traccia. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

