Violenza sulle donne, sei giorni di iniziative

12 Novembre 2022

In programma incontri, proiezioni cinematografiche e testimonianze: si parte giovedì 

SAN SALVO. Sei giorni di eventi, a San Salvo, accompagneranno la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, in programma il 25 novembre. «Dal 17 al 26 novembre abbiamo organizzato degli incontri, che vedranno coinvolti gli adulti e gli studenti, per richiamare l’attenzione sulle violenze di genere. Lo avverto come dovere e come impegno continuo di questa amministrazione comunale», spiega il sindaco Emanuela De Nicolis, «perché la cronaca di ogni giorno ci consegna notizie e immagini di violenza e di sopraffazione. Quindi non solo una giornata ma una serie di giornate perché dobbiamo partire da momenti culturali e dall’informazione continua per modificare i comportamenti». Il calendario degli eventi si intitola: “Chi ti ama non lascia lividi” ed è stato elaborato dall’assessore alle politiche sociali Gianmarco Travaglini e dal consigliere delegato alla cultura Maria Travaglini con il supporto dei rispettivi assessorati, che ha visto il prezioso contributo dell’associazione Dafne, rappresentata da Licia Zulli, la palestra Matjan Academ con Ottavio Tramonte, l’Asd Muay Thai 360 con Marco Catalano e l’Avis comunale San Salvo con il presidente Amleto D’Aloisio. «Riteniamo quanto mai necessario promuovere iniziative culturali finalizzate ad approfondire temi sociali così importanti. Non solo violenza fisica sulle donne, ma psicologica ed economica e abbiamo il dovere», ha aggiunto il sindaco, «di sensibilizzare i nostri cittadini. Momenti di confronto e di dialogo per far crescere la coscienza civile sulle tematiche di genere per un colloquio continuo con la città». Nel corso della presentazione del calendario, avvenuta ieri pomeriggio nell’aula consiliare, era presente Somayyeh Mahmoodi, la cui storia sarà raccontata nel video documentario che verrà proiettato il 17 novembre e realizzato da Alessandro Di Gregorio, originario di Vasto e vincitore del David di Donatello per il miglior cortometraggio. «Vogliamo arrivare ai più giovani per attivare un cambio di cultura su questi temi con questo calendario molto articolato e che non mancherà di sensibilizzare chi si farà coinvolgerà da questa iniziativa», ha sottolineato la consigliera Travaglini.