Violenze e abusi dentro casa, fissato l’incidente probatorio

8 Marzo 2024

Sarà una delicata perizia a stabilire quali abusi e violenze ha subito l’adolescente di origine nordafricana che a inizio anno ha denunciato l’inferno che era costretta a subire fra le mura...

Sarà una delicata perizia a stabilire quali abusi e violenze ha subito l’adolescente di origine nordafricana che a inizio anno ha denunciato l’inferno che era costretta a subire fra le mura domestiche. Tre giorni fa in tribunale c’è stato il conferimento dell’incarico alla dottoressa Valentina Garrapetta e al dottor Andrea Contento. I due periti il 9 maggio prossimo, nel corso di un incidente probatorio, ascolteranno e valuteranno le dichiarazioni della ragazza e quelle delle sorelline più giovani. Contestualmente saranno acquisite prove fonografiche e audiovisive. Il gip del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, in accoglimento della richiesta presentata dal sostituto procuratore Silvia Di Nunzio, ha deciso di fare massima chiarezza sulla vicenda della diciassettenne extracomunitaria residente da anni nel Vastese. La ragazza disperata a fine gennaio aveva chiesto aiuto al 114 denunciando vessazioni fisiche e morali. Tre le persone indagate ci sono i genitori della minore, anche se il padre è all’estero e il fratello maggiore. Quest’ultimo è quello che ha la posizione più delicata. Stando alla denuncia della vittima, il giovane l’avrebbe costretta a subire atti sessuali. A difendere gli indagati è l’avvocato Raffaele Giacomucci. L’incidente probatorio sarà quindi lo strumento processuale fondamentale per cristallizzare le prove.(p.c.)