Violenze su un coetaneo: parte il processo a 4 vastesi

23 Settembre 2014

VASTO. Sono trascorsi nove mesi dalla drammatica notte pescarese costata l'arresto a quattro amici vastesi. Cristian Pulina,Lorenzo Storto, Graziano Di Guilmi e Luis David Pollutri, tutti poco più...

VASTO. Sono trascorsi nove mesi dalla drammatica notte pescarese costata l'arresto a quattro amici vastesi. Cristian Pulina,Lorenzo Storto, Graziano Di Guilmi e Luis David Pollutri, tutti poco più che maggiorenni vennero arrestati la notte del 28 dicembre con l'accusa di sequestro di persona danneggiamento, lesioni, violenza privata, ricettazione e riciclaggio in concorso.

Un vicenda che suscitò grande clamore in città. I difensori di Cristian Pulina e Lorenzo Storto, gli avvocati Elisa Pastorelli, Arnaldo Tascione e Angela Pennetta, dopo aver rigettato molte accuse hanno chiesto per i loro assistiti il giudizio con il rito ordinario.

Ieri mattina è cominciato il processo. L'udienza si è tenuta a Pescara, teatro della violenta querelle. La richiesta di rito ordinario è stata accolta dal magistrato. L'udienza è stata quindi aggiornata al 20 ottobre prossimo.

«Dimostreremo che il comportamento dei nostri clienti è stato molto diverso da quello che è stato detto», afferma l'avvocato Pennetta. Il leader del gruppo, secondo gli investigatori sarebbe stato Pollutri. Il ragazzo difeso dall'avvocato Daniela Mascioli di Pescara e i tre amici avrebbero malmenato e sequestrato un ragazzo di Montesilvano obbligandolo a vendere il suo oro e incassando il denaro.

Da subito per la verità la posizione più leggera è parsa quella di Storto e Pulina.

Gli avvocati contestano l'accusa constestata dalla procura di sequestro di persona, ma anche molti altri passaggi a carico dei loro assistiti.

Fra un mese in aula cercheranno di smontare il castello accusatorio. (p.c.)

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