Violenze sulla ex, il giudice lo allontana

24 Febbraio 2018

Per mesi un sansalvese ha ossessionato la donna con sms e telefonate. Poi botte e minacce. Ora non potrà avvicinarla

VASTO. Amore-odio. G.G., 45 anni, di San Salvo, è stato denunciato e diffidato ad avvicinarsi ancora alla sua ex. È accusato di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. «Per mesi ha ossessionato la vita della sua ex fidanzata con sms, telefonate, appostamenti sotto casa, scenate in pubblico e, cosa ancora più grave, nel corso della loro relazione durata tre anni, in più di una occasione ha alzato le mani sulla donna colpendola con pugni, schiaffi e calci accompagnati da insulti irripetibili», spiega una nota del commissariato di Vasto coordinato da Fabio Capaldo.
Ancora una volta le forze dell’ordine e la magistratura sono costrette a intervenire per una drammatica vicenda di violenza e amore malato che ha distrutto la vita di una donna di Vasto. «Lei ha cercato in tutti i modi di evitare il suo ex. Ha cambiato le proprie abitudini di vita e ha cominciato a evitare alcuni luoghi per il timore di trovarselo davanti», spiegano al commissariato.
Più lei lo evitava, più lui si accaniva. «Il suo comportamento violento era scatenato dalla gelosia. Non di rado la poveretta è tornata a casa con evidenti ematomi. Alla famiglia ha fatto credere di essere caduta involontariamente e ha sempre evitato di ricorrere alle cure sanitarie. Lui la chiamava ripetutamente sul telefono cellulare o sull’utenza telefonica dei genitori, anche di notte, pretendendo anche prestazioni sessuali», annotano al commissariato. Un giorno ha visto la ragazza in auto in compagnia di un’amica, l’ha rincorsa e ha lanciato un sasso contro il lunotto della sua vettura, danneggiandolo. È stato questo episodio avvenuto a novembre 2017, a convincere lei a chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
«Dopo la denuncia della vittima, G.G. è stato diffidato con provvedimento del questore di Campobasso, ma non si è arreso. Ha convinto la ragazza a farsi accompagnare a San Salvo, con l’intenzione di fumare insieme dello stupefacente per poi lasciarla andare via definitivamente. Una volta sul posto, però, approfittando del buio e della zona isolata in cui si trovavano, le ha preso le chiavi dell’auto, precludendole ogni possibilità di fuga e ha costretto la giovane ad avere un rapporto sessuale», si legge nel rapporto della polizia. Tornata a casa lei ha cercato lavoro in un’altra regione per sfuggire alle continue pressioni di lui che nel frattempo è diventato sempre più aggressivo, violento, ingiurioso e minaccioso.
Per G.G. è scattato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex e ai congiunti della donna e di intrattenere con loro qualsiasi tipo di comunicazione, anche indiretta, mantenendo dalla persona offesa la distanza di 500 metri.
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