Visini: La Tari? Di Paolo ignora le direttive

CHIETI. Stabilimenti balneari inseriti nella tabella del calcolo della nuova Tari, l’imposta sulla nettezza urbana. Bruno Di Paolo, di Giustizia sociale, aveva sparato a zero sull’amministrazione...
CHIETI. Stabilimenti balneari inseriti nella tabella del calcolo della nuova Tari, l’imposta sulla nettezza urbana. Bruno Di Paolo, di Giustizia sociale, aveva sparato a zero sull’amministrazione comunale. Replica per le rime Valerio Visini, presidente di Teate servizi. «Le affermazioni di Di Paolo in merito all’applicazione della Tari denotano- attacca Visini- una lettura superficiale e una conoscenza approssimativa della legge in materia da parte di chi si era candidato a fare il sindaco di Chieti. Il decreto stabilisce il metodo per la definizione delle componenti di costi da coprirsi con le entrate tariffarie e la determinazione della tariffa di riferimento relativa alla gestione dei rifiuti urbani, inserendo una serie di coefficienti che sono comuni per tutto il territorio nazionale». Ovvero il programma per il calcolo della Tari è uguale per tutti i Comuni d’Italia e non può essere modificato nelle voci e i coefficienti della voce “stabilimenti balneari” aggiunge «non producono alcuna tariffa».(j.o.)

