Visite alla città sotterranea: ecco il programma del Fai
CHIETI . Gli antichi metodi di conservazione dell’acqua, attraverso enormi cisterne e cunicoli sotterranei. È il fascino della Chieti ipogea che oggi e domani verrà svelato ai partecipanti delle...
CHIETI . Gli antichi metodi di conservazione dell’acqua, attraverso enormi cisterne e cunicoli sotterranei. È il fascino della Chieti ipogea che oggi e domani verrà svelato ai partecipanti delle Giornate Fai di primavera. «Apriremo ai visitatori quattro cisterne», dice Cinzia Di Vincenzo del Fai Chieti, «per far scoprire la città nascosta, la Chieti sotterranea piena di camminamenti e ambienti che fungevano da deposito di acqua per alimentare la ricca rete idrica dell’antica Teate. È una rete che rappresenta un’eccellenza di ingegneria idraulica. Il sistema serviva anche ad alimentare le terme romane che per la loro grandezza e magnificenza ci lasciano un segnale della grande importanza che la città aveva in epoca romana».
Gli ipogei che saranno visitabili grazie al Fondo ambiente italiano (Fai) sono quelle di piazza Umberto I, della Via Tecta, di largo Carbonari e di via Gizzi. Il punto di partenza è quello di piazza Martiri della Libertà, le visite guidate si tengono in mattinata dalle 10 alle 13 (con ultima partenza alle 12,20) e nel pomeriggio dalle 15 alle 18 (con ultima partenza alle 17.20). Si può partecipare solo con il possesso del Green pass rafforzato e indossando mascherine Ffp2. Non occorre prenotare. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

