Visite cardiologiche e dibattiti Il reparto va dai cittadini

LANCIANO. Si parlerà di corretta alimentazione e stili di vita sani; si daranno informazioni sui fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie cardiovascolari; si misurerà la pressione ai...
LANCIANO. Si parlerà di corretta alimentazione e stili di vita sani; si daranno informazioni sui fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie cardiovascolari; si misurerà la pressione ai cittadini e ci sarà la possibilità di fare un elettrocardiogramma. Consigli e anche esami clinici nell’ex Casa di conversazione, domani, all’interno dell “Giornata del cuore”, evento patrocinato dall’Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), grazie al contributo di medici e infermieri del reparto di Cardiologia-Utic dell’ospedale Renzetti. Un giorno dedicato a un importante appuntamento sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari in programma dalle 9. Che sarà divisa in due: nel salone d’onore ci sarà il convegno in cui saranno illustrati dai medici i fattori di rischio per l’insorgenza di malattie cardiovascolari, come ipertensione, diabete e valori fuori norma di lipidi nel sangue, uso e abuso di alcolici e stupefacenti. Nella sala accanto sarà allestito un ambulatorio cardiologico per l’esecuzione gratuita degli esami basilari per il controllo dei parametri cardiaci, la misurazione della pressione arteriosa e l’elettrocardiogramma, il cui referto sarà fornito in formato digitale. Insomma dalle parole ai fatti.
Non solo. Ai cittadini che interverranno sarà anche distribuito del materiale informativo, a cura dell’ambulatorio cardiologico che resterà aperto dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Ambulatorio che in ospedale quotidianamente assicura molteplici attività; dalle circa 20 visite cardiologiche per esterni al giorno, alle 20 consulenze quotidiane dal Pronto soccorso; dal posizionamento di 13 holter pressori al giorno per esterni, alle prove da sforzo. Per non parlare di ecocardiogrammi, elettrocardiogrammi, visite ed esami necessari per capire se il paziente ha malattie cardiovascolari o problemi che possono poi portare alla loro insorgenza.
«Abbiamo costruito questo momento d’incontro con i cittadini perché le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte nel mondo e anche quindi nella nostra città», evidenzia Luigi Leonzio, direttore della Cardiologia-Utic dell’ospedale di Lanciano, «ma per la prevenzione non facciamo ancora abbastanza. Nell’illustrare ai cittadini quelli che sono i fattori di rischio per l’insorgenza di queste malattie, cerchiamo di imparare loro a fare prevenzione indicando comportanti corretti, come fare una corretta alimentazione, avere uno stile di vita sano per evitare ipertensione, diabete, fattori che predispongono all’insorgenza di malattie cardiovascolari».
Teresa Di Rocco
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