Vitale: sanità dimenticata Paolucci: con noi opere fatte

7 Ottobre 2017

CHIETI . «Proclami e promesse per la sanità, ma la Regione del Pd si dimentica di Chieti». A denunciarlo è il consigliere comunale di Forza Italia Emiliano Vitale che parla delle Unità complesse di...

CHIETI . «Proclami e promesse per la sanità, ma la Regione del Pd si dimentica di Chieti». A denunciarlo è il consigliere comunale di Forza Italia Emiliano Vitale che parla delle Unità complesse di cure primarie (Uccp) mai istituite a Chieti mentre, sostiene il consigliere, «a Pescara e Teramo sì». «Le Uccp sono un sistema che garantisce le cure primarie nell’arco delle 24 ore a integrazione, per esempio, delle prestazioni dei medici di base e dei pediatri», dice Vitale. «A giugno scorso, in occasione dell’inaugurazione del punto prelievi al vecchio ospedale Santissima Annunziata, dove dovrebbe collocarsi la Uccp, l’assessore Silvio Paolucci, il direttore generale Asl Pasquale Flacco, presenti in pompa magna anche i consiglieri comunali di Chieti del Pd, lo presentarono come una innovazione organizzativa di gruppi di medici di medicina generale con imminenza di attivazione». Ma secondo Vitale non ci sono i fondi in bilancio: «Guarda caso, nel piano degli investimenti della Asl 2017-2019, che l’assessore Paolucci ben conosce, la cui fonte di finanziamento è una linea progettuale del 2013, per opere di ristrutturazioni e adeguamento sono state scaglionate soli 7.000 euro per il 2017, 346.500 per il 2018 e altri 7.000 per il 2019. È evidente che quando si tratta di Chieti, per Paolucci e per questo governo regionale le attività cominceranno, a chiacchiere, il giorno dopo, ma con i fatti mai».
Paolucci replica: «La Regione già dal 2016 ha fatto i suoi atti ma per l’istituzione delle Uccp occorre un accordo con i medici di base che non compete più alla Regione ma al ministero della Salute. E comunque», dice l’assessore, «sottolineo che chi dimenticherebbe la sanità teatina ha aperto il polo Cardio-chirurgico che è un’eccellenza regionale; ha istituito il Dea di secondo livello anche a Chieti come prevede una delibera che ormai tutti ricordano, anche Forza Italia e M5S; e ha aperto il punto prelievi a Chieti alta. Le accuse strumentali», conclude Paolucci, «lasciano il tempo che trovano».