Volantini con i vincitori del bando Menna non ci sta: atto gravissimo

19 Maggio 2023

Bufera sul concorso per tre messi notificatori. Il sindaco: «Danneggiata l’immagine del Comune» L’opposizione all’attacco dopo la querela del primo cittadino: «Provveda a pubblicare i nomi»

VASTO. «Quel volantino offensivo e diffamatorio ha il solo scopo di incrinare e gettare ombre sull’amministrazione che ha invece operato sempre in piena trasparenza». A parlare è il sindaco di Vasto, Francesco Menna che – come anticipato ieri dal Centro – ha provveduto a depositare una formale querela contro ignoti presso la Procura della Repubblica, finalizzata a perseguire l’autore o gli autori della locandina affissa sulle porte degli uffici comunali martedì mattina, con cui si rendono noti i nomi dei presunti vincitori del concorso per l’assunzione di tre messi notificatori e il loro legame di parentela con dirigenti e funzionari comunali. Il tutto condito da pesanti accuse nei confronti del sindaco e dell’amministrazione. Nel frattempo l’opposizione si dissocia «dalla tecnica del volantino anonimo», chiede la punizione di eventuali ipotesi di reato, ma chiede al sindaco di rendere noti i nomi dei primi classificati. «Quel volantino è lesivo dell’immagine e del decoro mio, di diversi concorrenti e di componenti amministrativi e politici del Comune», commenta Menna, «l’autore fa riferimento a procedure non conformi alla legge e parla di collusione, corruzione e tangenti. Nel respingere quanto riportato e al fine di garantire la tutela dell’immagine del Comune ribadisco che ho presentato e depositato presso la Procura di Vasto la denuncia querela, corredata di tutti gli atti amministrativi inerenti la procedura di concorso oggetto di diffamazione. Ho inoltre chiesto di essere ascoltato e, nel caso di eventuale procedimento penale che si potrà instaurare, mi costituirò e farò costituire il Comune parte civile. Quanto scritto è grave e lesivo, oltre che falso e diffamatorio. Come sempre sono sereno, certo che le falsità e la cattiveria verranno smentite dalla verità dei fatti, così come sono certo che il responsabile o i responsabili verranno identificati». L’opposizione prende la palla al balzo e rilancia. «Siamo disponibili ad accompagnare il sindaco in Procura», dicono Guido Giangiacomo, Antonio Monteodorisio, Francesco Prospero, Giuseppe Soria e Vincenzo Suriani, «se Menna ha fatto querela chiediamo anche noi di essere sentiti come persone informate dei fatti e siamo a disposizione della autorità giudiziaria. Da consiglieri comunali auspichiamo che venga indagato il fatto grave che informazioni pubblicate in forma criptata siano invece note a qualcuno, ed ancor più grave se le notizie riportate in merito ai vincitori corrispondano alla effettiva graduatoria. Tuttavia ricordiamo al sindaco che, invece di fare la vittima, deve provvedere alla pubblicazione dei nomi dei vincitori del concorso, come previsto dalla legge e riconosciuto da tutte le autorità di garanzia, evitando che la vicenda del volantino anonimo, mandi in secondo piano la nostra quotidiana battaglia per il rispetto della trasparenza e della imparzialità della azione amministrativa. Mentre la Procura e le autorità competenti faranno il proprio dovere riguardo quanto scritto dall’anonimo, il sindaco e la sua amministrazione provvedano a mettere online i nomi di vincitori e degli idonei. Noi comunque continueremo ad aggiornare la cittadinanza sulla vicenda concorsuale».
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