Volontariato, due generazioni a confronto

Chieti, studenti e over 65 riflettono sul valore della solidarietà. Allegrino: così si custodisce la memoria
CHIETI. Due generazioni insieme per promuovere il volontariato e combattere disagio e solitudine causati dalla pandemia. Un pubblico di giovani e over 65 è stato presente all’evento finale del progetto sociale Sos Voglia di Vivere, che si è tenuto all’Auditorium Ciafarani della Civitella di Chieti. La manifestazione è stata organizzata per presentare un bilancio delle attività svolte nei mesi scorsi dall’associazione Domenico Allegrino Odv (capofila), insieme ai partner Meridiani Paralleli di Chieti, Centro italiano femminile consultorio familiare (Cif) di Chieti, Avis provinciale di Chieti, Avis di Pennadomo, Avis di Casoli, dipartimento di salute mentale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e ai collaboratori Comune di Chieti, liceo classico Vico di Chieti, liceo classico D’Annunzio e Dopolavoro Ferroviario di Pescara. Il progetto ha coinvolto più di 120 studenti dei due istituti scolastici e 120 over 65. Le attività sono state mirate alla sensibilizzazione sul valore del volontariato, alla custodia della memoria, al benessere fisico e mentale e a contrastare gli effetti psicologici provocati dalla pandemia. «In 9 mesi abbiamo raggiunto i risultati nonostante le difficoltà incontrate a causa delle restrizioni anti-Covid», spiega Antonella Allegrino, fondatrice dell’associazione, «gli studenti di Chieti hanno seguito un corso sul volontariato e una parte di essi ha raccolto una decina di testimonianze di over 65. Questi racconti hanno ispirato altrettanti testi, molto intensi e toccanti». «Un progetto bellissimo che ha valorizzato competenze ed energie territoriali in un momento così difficile come la pandemia», dice l’assessore Mara Maretti.

