Volta, Luca il primo a uscire É soddisfatto della prova

19 Giugno 2014

ORTONA. Vocabolario in mano, argomenti che ingarbugliavano le loro menti e tanta tensione. Così si presentavano ieri mattina gli studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Ortona alle prese con l’e...

ORTONA. Vocabolario in mano, argomenti che ingarbugliavano le loro menti e tanta tensione. Così si presentavano ieri mattina gli studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Ortona alle prese con l’esame di maturità. La prima prova, quella di italiano, è stata la meno preoccupante, anche se l’agitazione dei maturandi era palpabile. «Tranquilla? No, per niente», aveva ammesso una studentessa, Marta Verì, descrivendo il suo stato d’ansia prima di entrare a scuola. Un po’ più rilassato, ma ugualmente pensieroso, appariva invece Alberto Di Tizio, che in attesa di iniziare l’esame ci aveva confidato: «Oggi, almeno sulla carta, dovrebbe essere la giornata più semplice, punterò sul saggio breve. Invece mi preoccupa particolarmente matematica, oltre che la terza prova». Intanto martedì c’è stata anche la fatidica notte prima degli esami. Ognuno l’ha trascorsa a modo suo, come Arianna Cavuto, che ne ha approfittato per fare un aperitivo con gli amici e passeggiare sul molo a San Vito Chietino. Anche per lei la prova più difficile sarà quella di oggi: «La materia che più mi spaventa è matematica. Temo i problemi di geometria e i quesiti sul calcolo differenziale». Tornando alla notte prima degli esami, invece, bisogna dire che c’è stato anche chi ha voluto solo riposare. E’ il caso di Biagio Carosella, che per riuscire a dormire «ho mangiato pesante e ha funzionato». Poi però è scattata l’ora di varcare l’ingresso della scuola.

La prova ha avuto il via e il primo studente a consegnare è stato Luca Curti, che alle 14, dopo 5 ore, è uscito soddisfatto dal liceo. «Credo sia andata bene, ho svolto il saggio storico come deciso già da tempo». Questo è stato il suo commento prima di andare a casa a studiare. Matematica, infatti, incombe.

Alfredo Sitti