Voto, accordo nel centrosinistra: quattro gruppi per la coalizione

31 Dicembre 2021

La sfida di Pd, M5S, liste civiche di Coletti e Marchegiano: «Vogliamo rendere protagonista la città» C’è la rottura tra Udc e centrodestra, il coordinatore Grumelli: «Verso di noi è mancata trasparenza»

ORTONA. Il centrosinistra annuncia il raggiungimento di un accordo in vista delle amministrative del 2022. Quattro gruppi, tra cui anche il Movimento 5 Stelle, andranno a formare la coalizione. Sul fronte del centrodestra, invece, c’è la rottura definitiva tra i partiti e l’Udc, che si avvicina a quell’altra parte del centrosinistra che ha trovato in Ilario Cocciola il candidato sindaco.
L’ALLEANZA
Martedì si è tenuta una riunione tra gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Ortona, i rappresentanti del Partito democratico, dei movimenti civici Ortona Cambia e Ortona Popolare. Al centro del confronto l’obiettivo di dar vita ad un percorso comune «che consenta di dare risposte alle preoccupazioni delle famiglie ortonesi e che delinei una visione strategica dello sviluppo sociale, economico ed ambientale dell’intero territorio, proiettando Ortona al centro della crescita dell’area metropolitana Chieti-Pescara, della Costa dei trabocchi e dell’asse della Marrucina», affermano i partecipanti al tavolo. «Durante la riunione, inoltre, è emerso con forza il desiderio di dare alla città il giusto ruolo nel panorama politico ed istituzionale della nostra regione, al fine di raccogliere le importanti opportunità derivanti dal piano per la ripresa dell’Europa e dalle misure che l’Unione europea metterà in campo attraverso la politica di coesione 2021-2027 per il sostegno delle economie nazionali colpite dalla pandemia».
LA COLLABORAZIONE
Oltre al Pd ed ai 5 Stelle, fanno parte di questo accordo anche le civiche di Ortona Popolare di Gianluca Coletti, e Ortona Cambia, il gruppo che rimanda a Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti. «Abbiamo deciso di avviare una collaborazione per costruire ad Ortona una valida proposta di governo, aperta a tutti i cittadini e alle forze politiche e civiche moderate e progressiste, alternative all’amministrazione del sindaco Leo Castiglione e alla destra, sulla base di un programma condiviso con gli studenti, gli imprenditori, i professionisti, i sindacati e le associazioni di volontariato, culturali, ricreative e sportive di Ortona», affermano Danilo Giurastante (M5S), Franco Musa (segretario Pd Ortona), Emore Cauti (Ortona Cambia) e Gianluca Coletti (Ortona Popolare).
IL CANDIDATO COCCIOLA
Confermata l’assenza in questa coalizione del candidato sindaco Cocciola, ex presidente del consiglio comunale ed esponente di quella parte del centrosinistra con cui non è stato raggiunto l’accordo. Chi sta dialogando con Cocciola, invece, è l’Udc, come anticipato nei giorni scorsi dal Centro. «Abbiamo avviato un confronto con l’area moderata», conferma lo stesso Cocciola, «sono lusingato di essere gradito a quest’area come potenziale candidato sindaco. Vorremmo dar vita ad un polo di tipo riformista-moderato. Il nostro è un confronto interessante basato sui programmi».
udc e centrodestra
Da parte sua il neo coordinatore cittadino dell’Udc, Eduardo Grumelli, esce allo scoperto e ammette lo strappo con il centrodestra: «In quel tavolo manca un confronto», attacca, «non c’è alcuna trasparenza verso le forze politiche e l’elettorato. Sia l’area moderata che quella più estremista del centrodestra, si è permessa di parlare a nome dell’Udc senza che il coordinatore sapesse nulla di riunioni varie che ci sono state. Il tavolo si è spaccato e la responsabilità ricade sui soggetti che finora hanno condotto la politica locale rappresentando il centrodestra stesso». E su Cocciola conclude: «I dialoghi sono costruttivi e positivi, basati su idee amministrative e programmi».
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